Balzanelli (SIS 118): “Attenzione al focolaio nella classe di Taranto. Non basta coprire naso e bocca, sì alle visiere”

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“Apprendiamo che a Taranto quasi tutta la classe di uno studente rivelatosi positivo al tampone per infezione da SARS-CoV2 agli inizi di ottobre è stata trovata positiva ai successivi controlli dei contatti stretti effettuati dalla Azienda Asl. Ossia 17 studenti su 22, il 77%. Un segnale di allarme importante, da interpretarsi, a livello nazionale, quale evento sentinella, quindi evento di particolare gravità potenzialmente evitabile”.

Lo dichiara Mario Balzanelli, Presidente Nazionale della Sis 118.

“Proprio per evitare che le scuole si traducano in un gigantesco focolaio- continua- potenzialmente incontrollabile per il Paese, di diffusione del contagio da SARS-CoV2, la Società Italiana Sistema 118 ha inviato al Presidente del Consiglio dei ministri, specifiche raccomandazioni denominate ‘Linee di Indirizzo Sis 118 su prevenzione infezione e gestione del caso sospetto e conclamato COVID-19 in ambiente scolastico”.

“Il virus SARS-Cov 2 entra nel corpo umano principalmente attraverso 3 porte anatomiche, costituite da occhi, naso e bocca. Tra queste 3 porte, quella più importante è costituita dagli occhi, perché attraverso l’ambiente umido, acqueo degli stessi, e loro relativa maggiore superficie di esposizione all’aria espirata contenente le microdroplets emesse dai soggetti positivi, il SARS-CoV2 si lega- indisturbato- ai recettori specifici ampiamente presenti nelle congiuntive e nell’occhio, denominati ACE2 e TMPRSS2, ed attraverso la continua fisiologica produzione di lacrime da parte dell’occhio, per il tramite dei canali lacrimali (dotto naso – lacrimale) entra nel naso e da qui si sposta nella gola e nelle vie aeree, superiori ed inferiori”.

E ancora: “Già da aprile 2020 abbiamo richiamato l’attenzione istituzionale competente in merito al fatto che coprire naso e bocca non è affatto sufficiente: significa, in pratica, chiudere le finestre lasciando aperto, completamente spalancato, il balcone, ritenendo che l’aria non entri nella stanza. Occorre prendere atto, e i fatti lo confermano pienamente, che le mascherine, anche correttamente applicate, laddove gli occhi siano esposti all’aria contenente microdoplets infette, non impediscono alcun contagio dal SARS CoV-2”.

Infine: “Spiace non vengano considerate le visiere anti-droplets, a scuola come in ogni ambiente di vita e di lavoro della nazione”. 

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