Azzolina su Facebook si scaglia contro i commenti degli elettori della Lega: “Attacchi volgari e abietti”

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Su Facebook la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, posta una serie di commenti da parte di elettori della Lega apparsi sui social network.

Il commento della ministra è duro e lo riportiamo integralmente: “Nessuna donna dovrà mai più leggere commenti così infimi, subire attacchi volgari e abietti come questi. È e sarà la mia battaglia. E la faremo a scuola. Educando le nuove generazioni al rispetto dell’altro, uomo o donna che sia, al pensiero critico, allo scambio di idee fatto con i contenuti e non con la volgarità. Provo molta pena per chi si esprime in questo modo e per chi alimenta questo tipo di reazione, parlando solo alla pancia e mai alla testa delle persone. È un sistema che va combattuto ed è lapalissiano che la scuola sia il naturale antidoto”.

Sull’argomento è intervenuta la segreteria generale della Cisl Scuola, Maddalena Gissi: “La disputa politica e gli antagonismi  partitici non vanno mai alimentati con argomenti violenti e ancor più  se sessisti. Non si deve mai mancare di rispetto alle istituzioni e  alle donne in modo specifico. Il linguaggio fuori luogo non si può e  non si deve giustificare. Il lavoro dei ministri e della politica, si giudica  nel merito e attraverso il consenso elettorale… agire in altro modo  è aberrante e da trogloditi!”.

Solidarietà alla ministra dal M5S

Non è ammissibile che attraverso i social una persona, in questo caso la ministra Azzolina cui va tutta la nostra solidarietà, sia bersagliata da insulti sessisti di una violenza inaudita. Ed è ancora più grave che questi attacchi beceri arrivino dai follower di esponenti di partito“. Così Ilaria Fontana, vicepresidente del gruppo MoVimento 5 Stelle alla Camera.
Chi rappresenta le istituzioni – prosegue Fontana – dovrebbe essere in prima linea a condannare queste condotte scellerate, ma evidentemente per chi fa politica a suon di propaganda e senza contenuti fa gioco strumentalizzare e fomentare odiatori e violenti“.
Ha ragione la ministra dell’Istruzione: questa è la battaglia di tutte le donne e le persone perbene ed è una ragione in più per concentrare attenzione e risorse sulla scuola, perché solo il sapere e la conoscenza sono in grado di dare vita a una società basata sulla convivenza civile, in grado di bandire odio e violenza” conclude la deputata del MoVimento 5 Stelle.

Insulti volgari, scurrili e sessisti. Insulti che non andrebbero mai rivolti a nessuna donna, indipendentemente dal suo ruolo o dalla sua professione. Ancora una volta gli odiatori seriali si scagliano contro la Ministra Lucia Azzolina, questa volta su un gruppo Facebook della Lega. Ma in realtà questi individui non sono animati da una fede politica o da opinioni divergenti, sono schiavi della violenza verbale. Dobbiamo contrastare questo fenomeno attraverso l’educazione emotiva e la media literacy, dobbiamo salvaguardare i giovani da questa terribile ondata di disumanità“. Così Vittoria Casa, presidente della Commissione Cultura della Camera.

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