Azzolina: “Stipendi dei prof adeguati, più formazione e istituti professionali da Serie A. Le tre cose che farei per rivoluzionare la scuola”

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Nella lunga intervista rilasciata al giornalista Francesco Merlo sul Venerdì di Repubblica, la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha parlato anche di scuola e di cosa vorrebbe fare per rivoluzionare il mondo della formazione in Italia. 

“Ho subito l’accavallarsi delle grandi riforme, prima da studente, poi da docente. Uscire dalla “riforma continua” significa uscire dall’eternità dell’emergenza. Tre cose che farei? Vorrei adeguare i salari dei docenti a quelli europei, a partire dai maestri. Poi vorrei investire nella formazione, vorrei degli insegnanti che esercitino la funzione maieutica dei tutor e riescano a orientare i ragazzi. Infine l’Italia ha bisogno che tutti gli istituti professionali escano dalla Serie B. E ne aggiungo un’altra: eliminare le classi pollaio, anche sfruttando la disgrazia della denatalità. Mi impegno a non diminuire l’organico dei docenti e di tutto il personale”.

Azzolina a cuore aperto: “Al liceo mi chiamavano Cazzolina, e ne ridevo, e ora, per aiutarli a ridere, mi tingo le labbra ancora di più”

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