Azzolina sostituita? Lei risponde: non credo che in piena emergenza ci sia tempo per dedicarsi a questo

di redazione

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Provocazioni, attacchi, fino all’ironia sui social. Si è parlato in questi giorni di un possibile rimescolamento degli incarichi di Governo e uno dei nomi nel mirino è stato proprio quello del Ministro dell’istruzione. 

Ieri in audizione il Ministro ha fatto ancora volta il resoconto delle azioni messe in campo durante l’emergenza, toccando anche temi futuri come quelli dei concorsi in atto e da espletare.

C’è molta apprensione sugli scenari per la riapertura a settembre.

Inoltre sono giorni in cui c’è molta tensione a causa del Decreto, quello in cui sono contenute le norme sugli esami di stato, che decadrà se non approvato entro il 7 giugno.

Ma il terreno di scontro è diventato l’assunzione dei docenti con almeno trentasei mesi di servizio. Concorso con prova selettiva, sì o no. Atteso per oggi un vertice tra i capigruppo di maggioranza e il Ministro al quale forse parteciperà anche il Premier Conte.

Intercettata nei corridoi dopo l’audizione alla Camera, dalle pagine del Messaggero la Ministra ha così’ risposto alle ipotesi della sua sostituzione: “non credo che in piena emergenza ci sia il tempo di dedicarsi a questo”.

E tuttavia le tensioni ci sono.

Nei prossimi giorni dovranno arrivare importanti risposte per la scuola. Non solo per i docenti precari, ma in generale per dare una direzione al prossimo anno scolastico.

Sul clima di questi giorni il Ministro conclude “Le critiche servono, le polemiche molto meno. Ho letto anche tante provocazioni. Dispiace perché colpiscono la scuola, non me”

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