Azzolina: Salvini troglodita, ogni volta che parla di scuola dice scempiaggini. Chieda scusa

In diretta su La7, la ministra Lucia Azzolina, attacca il leader della Lega Matteo Salvini. “Da oggi chiamerò Salvini “il gaglioffo”. Gli consiglio una lettura: “Fino a quando la mia stella brillerà” scritto da Liliana Segre.

“Salvini avrebbe bisogno di studiare: ogni volta che parla di scuola dice scempiaggini. Io ho insegnato a Sarzana e ai miei studenti insegnavo cosa era un lager”. Dura la risposta della ministra ad alcune affermazioni fatte oggi da Salvini.

Lui deve chiedere scusa non a me ma a tutta la comunità scolastica – continua -. Più mi insulta più sono onorata, siamo distanti anni luce su tutto. Sulla scuola capisco che qualcuno fa campagna elettorale ma non si può arrivare a questi livelli, sono da troglodita. Il lager è una cosa seria, la scuola è altra cosa“. Così la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. E poi rivolgendosi al conduttore, Luca Telese: “Ogni tanto un insulto ci sta, noi di insulti ne subiamo tanti“.

Così si era espresso Salvini questa mattina nel corso di un comizio: “Occhi aperti, perché a quanto sento qualcuno ha voglia di prolungare lo stato di emergenza per mesi e mesi. L’emergenza c’era ad aprile, quando si sentivano solo girare le ambulanze. Ora gli italiani stanno usando la testa, ma questi tarati vogliono trasformare le scuole in lager, con i banchi con le rotelle”. E poi: “Quando ho sentito che ci sarà l’obbligo di mascherine e distanza per i bimbi di sei anni ho detto no…a dirigere la scuola c’è un ministro incompetente che da due mesi va a cercare i banchi con le rotelle”.

Dura la reazione anche del conduttore David Parenzo. “Sentire la parola lager accostata alla scuola italiana in democrazia è una vergogna. Mia nonna è stata in un campo di concentramento. Si può criticare e pensare il peggio possibile, la parola lager non è tanto un’offesa ai deportati, quanto a chi lavora in una scuola democratica come quella italiana”.

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