Azzolina: riapertura GaE mai promessa, come ammesso anche dai diplomati magistrale

di redazione
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L’onorevole Lucia Azzolina (M5S) ha pubblicato, sul profilo FB, l’intervista rilasciata a Radio Cusano, nel corso della quale è intervenuta anche la rappresentante delle diplomate magistrali Silvia Mureddu.

L’onorevole illustra le decisioni del Governo sui concorsi della scuola primaria e infanzia, spiegando dapprima cos’è successo in Senato relativamente all’emendamento sulla riapertura delle GaE.

Errore riapertura GaE

La Azzolina ha ammesso l’errore dei senatori, nello specifico del relatore che ha presentato l’emendamento al Milleproroghe con parere favorevole  del Governo quando invece era contrario. Pertanto, sentendo il parere favorevole del Governo, i senatori hanno votato per la riapertura delle graduatorie ad esaurimento.

L’errore, ha proseguito l’Onorevole, è stato frutto di quanto detto sopra e della stanchezza dovuta ai tantissimi emendamenti votati. Che fosse un errore è testimoniato dalle parole del Senatore Pittoni su Orizzonte scuola, subito dopo il voto.

Promessa mai effettuata

La Azzolina ha sottolineato che la riapertura delle GaE non è stata mai promessa, come dimostra il fatto che non è scritto da nessuna parte: né nel programma del M5S né nel Contratto di Governo.

La diplomata magistrale, Silvia Mureddu, ha ammesso che è vero, tuttavia i DM si erano illusi, in quanto tutti parlavano di “salvarci”, per cui si credeva alla riapertura delle GaE.

Quanto al 2015, anno in cui Di Maio e la Chimienti erano favorevoli alla riapertura delle GaE, la Azzolina afferma che lo avevano fatto sulla scorta delle sentenze favorevoli ai diplomati magistrali del Consiglio di Stato.

Il cambio di idee è frutto della  sentenza dell’Adunanza Plenaria e del principio secondo cui le sentenze si rispettano.

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