Azzolina pensa al futuro: dobbiamo pagare di più gli insegnanti e fare concorsi ogni due anni

“Dobbiamo fare in modo che, per il futuro, ci sia una migliore programmazione: in un Paese normale i concorsi debbono svolgersi al massimo ogni due anni”. A dirlo la ministra dell’istruzione Lucia Azzolina commentando i dati relativi alle domande di partecipazione ai concorsi ordinari di infanzia e primaria e secondaria di primo e secondo grado.

“L’insegnamento – prosegue Azzolina – deve tornare ad essere una professione attrattiva e rispettata. Dobbiamo pagare di più i nostri insegnanti e creare percorsi certi per arrivare in cattedra. Invertendo anche alcune tendenze, come quella che vede pochi uomini avvicinarsi all’insegnamento nella scuola primaria e dell’infanzia, come ci dicono i dati sulle domande di partecipazione”.

E di risorse ulteriori per l’avvio dell’anno scolastico ha parlato oggi Azzolina a margine del tavolo regionale a Genova:”Il decreto dovrebbe essere fatto questa settimana. Per la scuola abbiamo un altro miliardo in più, quindi ci siamo“, ribadendo che “l’esigenza principale ora è quella di avere più spazi e più  organico docente e Ata“.

Concorsi scuola, oltre 500mila domande. Azzolina: “La docenza deve tornare ad essere attrattiva”

 

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