Azzolina: “Non ci saranno più classi pollaio con più di 30 studenti. Se necessario, lezioni in teatri e cinema”

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in una lunga intervista rilasciata a Il Foglio, parla anche delle classi pollaio in vista della riapertura delle scuole

“Immagino più chiusure mirate che lockdown, oggi siamo nelle condizioni
di gestire in modo eccellente anche situazioni difficili”, continua la ministra riferendosi alla riapertura delle scuole a settembre, dove auspicabilmente, non ci saranno più classi pollaio con più di 30 studenti: “Ci stiamo lavorando – dice -. Abbiamo inserito nell’ultimo  decreto una norma che ci permette di derogare a vecchie leggi e che ci dà la possibilità di intervenire anche su questo fronte. Per settembre non sarà possibile, temo, intervenire su tutti quei numeri, ma è mio  obiettivo nei mesi successivi permettere agli studenti di non trovarsi in situazioni di questo tipo”.

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Azzolina lascia intendere che anche con il ritorno alla scuola in caso di focolai “si agirà su base territoriale” e si interverrà eventualmente nelle singole regioni e nei singoli istituti. ”Eventualmente, se non bastassero gli spazi a settembre – aggiunge -, lavoreremo con alcuni enti locali, come teatri, cinema e musei, per  eliminare questa criticità”.

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