Azzolina ministro, Toccafondi (IV): ora cambiare metodo

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“Il problema non è solo cambiare ministro, anzi ministri, ma cambiare metodo. Fioramonti non c’era mai e non ha mai coinvolto la maggioranza”.

Lo dichiara Gabriele Toccafondi, capogruppo di Italia Viva in Commissione Cultura alla Camera, a proposito dell’annuncio del presidente del Consiglio Conte sulla nomina dei ministri Azzolina e Manfredi.

“Chi aveva scelto, difeso e messo la faccia su Fioramonti ministro – continua – adesso ha deciso i suoi successori. Facciamo loro i nostri auguri e speriamo che almeno capiscano gli errori fatti – e sono tanti. Chi farà il ministro dell’Istruzione e dell’Università abbia chiaro da subito che c’è una maggioranza che non è disposta a stare a guardare mentre viene demolita la scuola dell’autonomia, della valutazione, del merito, della qualità.
Altrimenti durerà meno del precedente.

Siamo in maggioranza, abbiamo collaborato per migliorare il decreto Scuola e per trovare risorse nella legge di Bilancio. Abbiamo la coscienza a posto sul lavoro svolto in questi quattro mesi in favore della scuola, fatta per i ragazzi. Ma non siamo disponibili a vedere un altro ministro assente, che si palesa solo nelle interviste, che non ha mai riunito ne’ ascoltato la maggioranza, mai presente in commissione o in aula”.
“Se il nuovo ministro all’Istruzione avrà i voti per decidere in autonomia faccia pure, altrimenti sarà bene che sia chiaro da subito che ha bisogno di tutta la maggioranza. Tutta”, conclude.

Azzolina diventa Ministro, ad annunciarlo Conte durante la conferenza stampa di fine anno

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