Azzolina (M5S): Lavorerò a testa bassa, con umiltà e grande senso di responsabilità

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Il sottosegretario all’Istruzione, Lucia Azzolina (M5S), ha pubblicato un post su Facebook a commento della sua nomina.

Da questa foto è partita l’avventura…
La scuola, un posto per me magico, un posto dove poter apprendere, socializzare, conoscere.
Le mie maestre le ricordo tutte, una migliore dell’altra. Molto rigorose, a tratti severe, ma eccellenti.
Mi hanno insegnato tanto.

Ho avuto la fortuna di frequentare un ottimo liceo, dove si studiava parecchio e ti insegnavano un vero metodo di studio.
Una domanda infelice però è rimasta impressa nella mia mente e non dimenticherò mai. Mi fu fatta il primo anno di liceo scientifico, primo giorno di scuola. La domanda era: “A cu apparteni?”.
Tradotto in italiano, per i non siculi: qual è la tua famiglia? Cioè, sei ricca, povera o appartieni ala classe media? Che lavoro fanno i tuoi genitori? Hai le spalle coperte?

Risposi con l’ingenuità di una quattordicenne, non riuscendo a capire sul momento il significato reale di quella domanda, che “appartenevo a me stessa”.
Cosa voglio dire? Voglio dire che compito della Repubblica Italiana e della scuola è quello di permettere a tutti, anche a chi non ha grandi possibilità economiche, di raggiungere i gradi più alti degli studi. Io ho avuto questa possibilità e mi impegnerò affinché tutti la abbiano: solo creando pari condizioni di partenza si può pensare poi di premiare i più capaci e meritevoli. Devo tutto alla scuola e il mio amore per essa deriva anche da questo. Ho deciso, dopo la prima laurea in Storia della Filosofia, di impegnarmi subito per realizzare il mio sogno: fare la docente. Dopo due anni di scuola di specializzazione mi sono trasferita, ho lasciato i miei affetti. All’inizio piangevo: poi ho costruito pezzo dopo pezzo la mia vita, cambiando due volte città pur di insegnare. Ho avuto alunni meravigliosi che mi hanno insegnato tantissimo, colleghi che dedicavano le loro giornate alla costruzione di una scuola migliore, collaboratori scolastici e personale ATA sempre pronti ad un sorriso, dirigenti scolastici in gamba.

Ho conseguito la seconda laurea in Giurisprudenza in nome di quell’amore per il sapere che avevo dentro sin da piccolina.
Investire sulla scuola, sul futuro di ogni singolo studente, significa potergli cambiare la vita in meglio.
Se migliori la vita di uno studente, domani avrai un cittadino migliore e tutta la Repubblica ne trarrà giovamento.
La scuola non è un onere per lo Stato, è un investimento, è formare menti pensanti, cittadini e non sudditi, è il nostro futuro più bello.
Al mondo della scuola, a mia sorella, agli attivisti, ai miei colleghi della Commissione Cultura Camera e Senato e a tutto il MoVimento 5 Stelle va il mio ringraziamento per la fiducia e la stima in me riposta e per gli incoraggiamenti che mi hanno sempre dato.
Lavorerò a testa bassa, con umiltà e grande senso di responsabilità, come ho sempre fatto. Continuando ad ascoltare, a studiare e ad amare la scuola come quel primo giorno col grembiule bianco.
Grazie mille a tutti😊

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione