Azzolina (M5S): i posti di sostegno prima ai precari specializzati sul sostegno, poi ai docenti di ruolo senza specializzazione

di redazione
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L’On. Lucia Azzolina ha mandato in redazione questo comunicato sull’eventualità che il contratto sulle assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2018/19 preveda la possibilità per i docenti di ruolo di accedervi anche se non in possesso del titolo.

Scrivo per rassicurare il gruppo Associazione Movimento Insegnanti di sostegno specializzati rispetto a possibili assegnazioni provvisorie sul sostegno a docenti di ruolo non specializzati.

Io e i miei colleghi del M5S ribadiamo, come scritto nella mia pagina Facebook, che la priorità assoluta quando si parla di studenti diversamente abili è lo studente in sé e per sé. Le mie parole non sono quindi in difesa solo dei docenti, ma prima di tutto degli studenti. La scuola esiste perché esistono loro che ne rappresentano la conditio sine qua non.

Ergo in nome di una didattica, si auspica sempre di alta qualità, i docenti specializzati precari, che hanno fatto sacrifici per studiare e lavorare spesso contemporaneamente al fine di specializzarsi, devono avere il diritto di lavorare sul sostegno prima di ogni docente di ruolo non specializzato sul medesimo.

Al netto dei posti dati ai colleghi di sostegno specializzati, il resto può essere conferito ai colleghi di ruolo anche non specializzati. Sta all’attuale Ministro dell’Istruzione, Università e della Ricerca trovare la soluzione migliore, ricordiamoci che un Ministro c’è ancora.

Io e i miei colleghi del M5S se si dovesse battagliare anche per questo saremo ampiamente disponibili. Mi auguro non ce ne sia bisogno, visto che dovrebbero essere lapalissiani i diritti dei docenti di sostegno precari, ma specializzati. 

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