Azzolina (M5S): dai sindacati conferma necessità legge classi pollaio

di redazione
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“Digitalizzazione e qualità degli ambienti di apprendimento, diritto alla sicurezza e diritto allo studio.

Le audizioni dei sindacati della scuola, oggi in commissione Cultura alla Camera, confermano la necessità di mettere mano alla questione delle cosiddette classi pollaio. Parliamo di 1,5 milioni di alunni che oggi sono divisi in 55.000 classi, una media di oltre 27 per classe. Ci conforta sapere che chi rappresenta il corpo docente ritiene che sia giunto il momento di abbandonare l’approccio ragionieristico investendo con decisione sulla qualità della didattica e in generale della scuola e dunque sul futuro del Paese.

Tanti gli effetti positivi della nostra riforma rimarcati, con diverse sfumature, dai rappresentanti delle sigle sindacali: dalla possibilità di garantire l’inclusione degli alunni con disabilità a quella di mettere finalmente in pratica una didattica individualizzata, dall’attenuazione dei fenomeni di burnout a una lotta più efficace al bullismo e alla dispersione scolastica. L’operazione di ascolto e di confronto avviata in commissione ci conferma che finalmente, grazie alla nostra proposta di legge sulle classi pollaio, abbiamo l’opportunità di mettere in campo una didattica moderna e di valorizzare appieno la professione docente, producendo un necessario quanto radicale rinnovamento dell’istruzione”. Lo scrive su Facebook Lucia Azzolina, deputata del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura e prima firmataria della proposta di legge contro le classi pollaio.

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