Azzolina: l’insegnante non è meno importante del chirurgo. I concorsi si devono fare

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“I concorsi verranno fatti in sicurezza. Avremo più di 20mila aule a disposizione per poterlo svolgere in piena sicurezza”.

A dirlo la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ospite del tg di La7, intervistata dal direttore Enrico Mentana.

“Sono le famiglie a chiederci insegnanti preparati. Perché poi ci si lamenta quando i dati Ocse-Pisa ci dicono che i nostri studenti hanno tante difficoltà nelle competenze?“, chiede la ministra.

I concorsi vanno fatti regolarmente per garantire qualità all’istruzione italiana. Fare l’insegnante è una scelta, non può essere un ripiego“. “La figura dell’insegnante non è meno importante di quella del chirurgo: il chirurgo se fa un errore toglie la vita subito, l’insegnante è un mestiere delicatissimo perché si costruisce il futuro degli studenti“, aggiunge Azzolina.

Sullo svolgimento in sicurezza dei concorsi, la ministra ha spiegato: “Le immagini che ho visto,  questi poli fieristici dove si fanno i concorsi non sono reali rispetto al concorso che faremo noi, perché noi abbiamo delle procedure, dei protocolli di sicurezza rigidi. Avremo dieci candidati per aula, igienizzanti, è garantito il distanziamento do oltre un metro e se a settembre sono stati fatti i test di medicina per 70mila studenti circa, tutti in un giorno, noi questo concorso lo distribuiamo nel tempo: si parte il 22 di ottobre e
si finisce a metà novembre“.

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