Azzolina: in arrivo aggravante per chi aggredisce docenti e Ata

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Lo ha detto la sottosegretaria all’Istruzione, Lucia Azzolina, in apertura del convegno “Promuoviamo la scuola. Innovazione didattica, un ponte verso il futuro”, a Roma.

Faccio un appello a tutti: dobbiamo tornare ad amare e rispettare la scuola. E dobbiamo farlo restituendole una nuova centralità nel dibattito pubblico e nell’immaginario collettivo. Dobbiamo ridarle dignità e raccontarla anche in modo diverso, positivo. Il tema è innanzitutto culturale e per questo dobbiamo affrontarlo tutti insieme. Serve una comune consapevolezza dell’importanza che questa istituzione riveste nelle vite dei nostri ragazzi. Del ruolo che gioca per il loro futuro. E serve capire che chi lavora a scuola merita il nostro rispetto. Quello di chi governa, che deve garantire risorse e mezzi al sistema per operare al meglio, e quello di ragazzi e famiglie“.

Azzolina ha annunciato che insieme ai membri della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, sta lavorando “ad un intervento concreto, con l’obiettivo di prevedere l’aggravante per chi aggredisce il personale scolastico, per cause connesse all’esercizio della sua funzione. Ieri è stato presentato un emendamento che va in questa direzione al decreto sul cyberbullismo. Nessuno deve sentirsi libero di andare a scuola e compiere atti di violenza contro chi ogni giorno lavora per dare al Paese non solo degli studenti preparati, ma anche per formare dei cittadini attivi e consapevoli”.

Modifiche codice penale

Ricordiamo che l’articolo 341-bis del codice penale è stato modificato dall’articolo 7 del decreto legge n. 53/2019, convertito in legge n. 77/2019. Le parole: «fino a tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «da sei mesi a tre anni», inasprendo quindi la pena.

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