Azzolina: impariamo a parlare la lingua dei giovani, la sfida

di Patrizia Del Pidio

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Il Ministro Azzolina invita a imparare a parlare il linguaggio dei giovani. le scuole saranno riaperte, avverte il ministro, ma c’è bisogno di avere scuole più “aperte”.

Il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina parla dell’innovazione e del digitale. Anche se per molti adulti non è un’equazione innovazione=digitale, dobbiamo tenere presente che lo è per i nostri giovani e ignorare questa cosa sarebbe sbagliato e. anzi, invita a imparare a parlare la lingua delle nuove generazioni:“I docenti italiani conoscono bene la complessità,
spesso la frustrazione, di organizzare una lezione in classe senza
connessione Internet. Non esiste l’equazione: innovazione uguale
digitale. Ma il digitale è reale. Lo è per i nostri giovani. Ignorarlo
sarebbe pericoloso.

Impariamo piuttosto a parlare la loro lingua, lavoriamo sulla media
education, accompagniamo cioè la fornitura di nuovi strumenti alla
formazione di un corretto e consapevole utilizzo. Questa è la sfida”.

Il digitale, secondo la Ministra, quindi, non deve essere guardato con estraneità ma con complicità “Questo è il dibattito che mi aspetto di ascoltare e al quale l’intera classe docente italiana so che vuole partecipare. Impariamo a vivere  il digitale con complicità, non con estraneità. Credo sia davvero l’unico modo di valorizzarne l’utilizzo” sottolinea Azzolina concludendo che  “Stiamo raccogliendo le proposte del nostro Comitato di esperti,  dialoghiamo con parti sociali e gli Enti locali, attendiamo dal Cts
una cornice di sicurezza dentro la quale inserire la proposta  complessiva. Vogliamo rientrare tra i banchi. Per settembre lavoriamo  a pieno regi- me, accogliendo il contributo di tutti.  Non c’è alcun modello distopico all’orizzonte. Nessuna scuola in remoto.  Riapriremo le scuole. Ma sarà anche necessario avere scuole più aperte”.

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