Azzolina: “Ho dato tutta me stessa, senza risparmiarmi. La scuola adesso è una priorità. Torno a fare la mia parte in Parlamento”

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Lucia Azzolina, ex Ministra dell’Istruzione, augurando buon lavoro al nuovo Ministro Bianchi, ricorda come adesso, la scuola sia diventata priorità per il Paese. Fra i temi da risolvere subito, a parere della deputata del M5S, la maturità.

Ho giurato come Ministra dell’Istruzione il 10 gennaio 2020. Poche settimane dopo la pandemia ci ha travolto e l’ordinaria amministrazione si è trasformata in gestione di un’emergenza senza precedenti. Ho dato tutta me stessa, senza mai risparmiarmi. Insieme al mio staff, all’amministrazione, centrale e periferica del MI, a tutti coloro che in questi mesi hanno dato un contributo. Ho messo, come ogni Ministro dovrebbe fare, studentesse e studenti al centro di ogni pensiero. Sono stata accompagnata da una comunità scolastica ferita, ma che ha saputo reagire con grande dignità ad una stagione durissima. Voglio ringraziare tutti. Davvero tutte e tutti“. 

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Lo ha scritto su Facebook l’ex ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, poco dopo il giuramento al Quirinale del nuovo ministri Patrizio Bianchi.

Auguro buon lavoro al nuovo Ministro. La crisi di Governo ha dilatato i tempi e costretto a rinviare alcune scadenze, diventate a questo punto urgenti. Fra tutte, la questione degli Esami di Stato. – continua Azzolina, che evidenzia al nuovo Ministro quella che a su avviso è la priorità: “Lascio sul tavolo una proposta che prevede continuità con la formula dello scorso anno, maturata dopo un fitto dialogo e un proficuo ascolto portati avanti in queste settimane con studenti, famiglie, docenti”.

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Inoltre, Azzolina ha detto: “l‘emergenza, che stiamo ancora fronteggiando, ha spazzato via le certezze e messo a nudo tutte le debolezze di un sistema che per anni è stato bistrattato, ma ha anche finalmente proiettato la scuola al centro delle priorità, con investimenti mai fatti prima. E del dibattito, che mi auguro possa essere più costruttivo e possibilmente lontano dall’arena politica”.

E conclude: “Da oggi si volta pagina. Avrò tempo e modo per raccontare a fondo l’esperienza di questi mesi. Torno in Parlamento a fare la mia parte con onore e disciplina, a testa alta e con la scuola nel cuore“.

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