Azzolina: “Gestire l’istruzione in tempo di pandemia non è facile”

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“È un ruolo molto difficile, gestire l’istruzione ai tempi di una pandemia non è facile perché quello che si deve fare è trovare un giusto equilibrio tra il diritto alla salute, che deve essere garantito a tutti e a tutte, e il diritto all’istruzione, che è altrettanto importante. Certamente non è facile come non è facile per tutti quelli che oggi hanno compiti istituzionali”.

Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, intervenendo in streaming a un incontro organizzato da Skuola.net dal titolo ‘Uniti contro la violenza di genere’.

Alle donne che sono oggetto di violenza verbale online “dico che devono essere il più possibile forti. Non devono lasciarsi intimorire, non devono lasciarsi frenare, devono comunque coltivare i propri sogni. Devono sempre capire che non sono loro il problema, loro sono vittime rispetto, se vogliamo, a dei carnefici che si permettono di comportarsi in un certo modo”.

“Ancora oggi – ha sottolineato – nascere donna significa dover superare qualche ostacolo in più e fare anche una strada a volte in salita. La vera rivoluzione, la rivoluzione gentile, è prendere la nostra bellissima Costituzione e leggerla, in modo particolare l’articolo 3 dove si dice che non ci devono essere distinzioni di sesso, di lingua, di razza o altro. Gli esseri umani vanno trattati ilpiù possibile con gentilezza e non appunto in modo violento. Non tuttele ragazze hanno le spalle larghe per difendersi da certi attacchi”.

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