Azzolina: didattica a distanza non può sostituire quella in presenza. Genitori hanno capito quanto lavorano i docenti

di redazione

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Durante il Microsoft Edu Day la ministra dell’istruzione Lucia Azzolina ha parlato della didattica a distanza, degli studenti, delle famiglie e dei docenti.

La didattica a distanza non potrà mai sostituire quella in presenza. La didattica a distanza ha avvicinato le famiglie alla scuola: i genitori si sono resi conto di quanto lavorano i docenti, ne è nata una alleanza educativa che io ho sempre auspicato ci fosse. E’ evidente che la didattica a distanza ci ha permesso di raggiungere gli studenti: abbiamo fatto investimenti economici, il nostro obiettivo era arrivare a tutti fornendo dispositivi.

Prima abbiamo stanziato 85 milioni di euro, di cui 70 dedicati a Pc e tablet. Poi con fondi Pon abbiamo stanziato altri 80 milioni per il primo ciclo. Infine c’è uno stanziamento per i Centri provinciali per la formazione di adulti, per le sezioni carcerarie e ospedaliere. C’è stato un investimento delle persone, oltre che economico, senza questa collaborazione non avremmo fatto nulla“. Così la ministra Azzolina partecipando al Microsoft Edu Day.

Dobbiamo fare in modo che quanto acquisito possa fare parte del patrimonio della scuola che sia più moderna e tecnologica, questo è l’obiettivo, trasformare l’emergenza in opportunità. Io sarò orgogliosa se questo accadrà“, ha concluso.

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