Didattica a distanza, Azzolina: grazie ai docenti, hanno fatto una corsa incredibile

di Patrizia Del Pidio

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Azzolina loda e ringrazia i docenti che hanno saputo utilizzare la DAD, in una situazione di emergenza, per rimanere vicini ai propri alunni.

La ministra Lucia Azzolina loda l’operato dei docenti per come hanno saputo barcamenarsi con la didattica a distanza, un tipo di insegnamento del tutto nuovo nella scuola italiana.

Il Ministro afferma, infatti, che la scuola italiana non era preparata ad affrontare questo tipo di emergenza e che con la chiusura delle scuole la didattica a distanza ha permesso ai docenti di rimanere vicini, anche psicologicamente, ai propri alunni.  Anche se questo tipo di insegnamento non potrà sostituire la didattica in presenza, anche se molti, in questi due mesi di lockdown hanno sottolineato i limiti della DAD (che in molti casi è stata accusata di limitare l’apprendimento degli alunni) la cosa certa è che gli insegnanti hanno dovuto cimentarsi in un insegnamento tramite strumenti che in molti casi erano sconosciuti.

Proprio per questo motivo Azzolina, al Microsoft Edu Day live in streaming, loda e ringrazia i docenti:“La didattica a distanza è stata in molte occasioni una didattica della vicinanza. Quando abbiamo dovuto chiudere le scuole la Dad è stata un ausilio, un supporto, evitando che gli alunni rimanessero soli, anche psicologicamente. Ringrazio tutto il personale, il loro lavoro è stato importantissimo, tutte le nostre abitudini sono state spazzate via. E’ chiaro che la didattica a distanza non potrà mai sostituire quella in presenza: la scuola non è solo luogo di apprendimento, è una palestra di vita, è luogo di apprendimento, è il luogo in cui ci si forma e si diventa cittadini. La scuola è e deve restare il motore del Paese. La scuola non era preparata a fare Didattica a distanza ma ha fatto una corsa incredibile”

La didattica a distanza non potrà mai sostituire quella in presenza. La didattica a distanza ha avvicinato le famiglie alla scuola: i genitori si sono resi conto di quanto lavorano i docenti, ne è nata una alleanza educativa che io ho sempre auspicato ci fosse. E’ evidente che la didattica a distanza ci ha permesso di raggiungere gli studenti: abbiamo fatto investimenti economici, il nostro obiettivo era arrivare a tutti fornendo dispositivi. Prima abbiamo stanziato 85 milioni di euro, di cui 70 dedicati a Pc e tablet. Poi con fondi Pon abbiamo stanziato altri 80 milioni per il primo ciclo. Infine c’è uno stanziamento per i Centri provinciali per la formazione di adulti, per le sezioni carcerarie e ospedaliere. C’è stato un investimento delle persone, oltre che economico, senza questa collaborazione non avremmo fatto nulla“. Ha continuato la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina

Dobbiamo fare in modo che quanto acquisito possa fare parte del patrimonio della scuola che sia più moderna e tecnologica, questo è l’obiettivo, trasformare l’emergenza in opportunità. Io sarò orgogliosa se questo accadrà“, ha concluso

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