Azzolina, con recovery fund stop classi pollaio, formazione prof ed edilizia

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“L’Italia ha oggi a disposizione uno strumento, il Recovery Fund, che consente di guardare al futuro del Paese con visione e speranza. Abbiamo l’occasione storica di farlo, rimettendo al centro la scuola. Un’opportunità irripetibile che dovremo saper sfruttare, con la collaborazione di tutti”.

Lo ha detto in Senato la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina. “Dovremo investire nell’edilizia scolastica, per un Piano pluriennale destinato ad ammodernare gli edifici scolastici già esistenti e a costruire dei nuovi, per la creazione di ambienti innovativi di apprendimento. Lavoreremo per la riduzione del numero di alunni per classe. Non possiamo più permetterci classi sovraffollate, volgarmente dette classi pollaio. Dovrà essere varato un piano di formazione del personale scolastico in grado di assicurare qualità e innovazione. Quella qualità dell’insegnamento, degli studi che è il solo volano per lo sviluppo economico e sociale italiano. Le future generazioni e non il consenso momentaneo sono il nostro obiettivo. La scuola ora chiede collaborazione, per il presente e per il futuro”, ha concluso.

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