Azzolina: “Con la chiusura delle scuole rischiamo un disastro. Non si può fare istruzione dietro uno schermo”

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La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, a Radio Anch’Io, su Rai Radio 1, parla dell’emergenza coronavirus.

“Bisogna considerare anche i rischi derivanti dalla chiusura delle scuole, io sono convintissima che noi rischiamo un disastro dal punto di vista psicologico, dello sviluppo formativo, sociologico, educativo di un bambino”.

Coronavirus, Azzolina: “3,5% di focolai nelle scuole, rischi veramente minimi e calcolati”

E poi: “Un bambino che in questo momento in Campania o in altre regioni deve imparare a leggere e a scrivere in prima elementare non può farlo semplicemente da dietro uno schermo. Dobbiamo essere prudenti ma ricordandoci che i ragazzi hanno diritto a un pezzo di normalità della loro vita”.

Possibile lockdown nazionale?

Diverse le posizioni

Il Premier Conte afferma di volerlo evitare, il dott. Ricciardi consulente del Ministro alla Salute Speranza lo considera al contrario misura plausibile, il Ministro degli Affari Regionali Boccia pur escludendo il lockdown nazionale non esclude ulteriori misure restrittive.

I numeri della scuola

Il Ministro riferisce che nelle scuole  si verifica il 3,5% di focolai rispetto a quelli di tutto il  paese. E chiede invece di “fare test rapidi nelle scuole, velocizzare le procedure perché questo significa evitare di mandare in quarantena intere classi”.

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