Azzolina: con i laureandi in cattedra diamo una svolta, Italia non è paese di bamboccioni

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La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, nel corso del suo appuntamento su In Onda a La7, ha parlato anche dei laureandi in Scienze della Formazione Primaria che saliranno in cattedra con il sistema delle graduatorie provinciali per le supplenze.

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“Prima lavoreranno i laureati in scienze della formazione primaria, poi i diplomati magistrale e poi ancora i laureandi in scienze della formazione primaria”, precisa e poi aggiunge: “Attenzione, non dobbiamo fare disinformazione, non è proprio una novità questo, già accadeva prima. Non pensiamo che siano sistemati perché dobbiamo smetterla di dire che questo Paese è fatto da giovani bamboccioni perché non è vero. Ci sono tanti giovani preparati che hanno fatto un test per entrare nel corso di laurea e hanno già scelto a 18 anni di fare gli insegnanti e hanno anche svolto il tirocinio”.

Poi l’affondo finale: “Mi sono stufata di vedere i giovani trattati in modo sbagliato, in altri parti del mondo, come ad esempio in Oriente è normale dare fiducia ad un ragazzo di 26 anni, hai tanta voglia di fare. Se ci credi tantissimo e hai passione riesci, i giovani ce l’hanno, giusto dare a loro un’opportunità”.

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