Azzolina, chieste al Mef 80mila assunzioni. Pittoni (Lega): non copriranno neanche pensionamenti

“Sono fuori luogo i toni trionfalistici del ministro Azzolina nell’annunciare la richiesta al Mef dell’autorizzazione a nominare a tempo indeterminato 80 mila docenti.

Tali nomine, infatti, saranno possibili solo in riferimento a graduatorie preesistenti e spesso esaurite o in via d’esaurimento. Mentre non si potranno utilizzare le liste relative ai concorsi ordinari e straordinari previsti dalla legge 159/2019 banditi nel 2020, poiché le procedure o sono appena iniziate (a fine luglio scadono i termini per la presentazione delle domande dei concorsi ordinari) o addirittura in attesa di essere nuovamente bandite (concorso straordinario per la scuola secondaria) a seguito delle sostanziali modifiche apportate dalla legge 41/2020. Praticamente non si andranno a coprire neanche tutti i nuovi pensionamenti.

Tutt’altra situazione se si varasse il nostro maxi piano assunzionale, in forza del quale tutti gli 80 mila posti verrebbero coperti da personale con pluriennale esperienza e i requisiti culturali per svolgere in modo esemplare la delicata funzione docente nell’anno, si spera, della ripresa post pandemia”.

Lo dichiara il senatore Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a palazzo Madama e responsabile del dipartimento Scuola della Lega.

Azzolina: 80mila assunzioni per il 2020-2021. Quanto richiesto al Mef

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