Azzolina: Innovazione didattica, passiamo dall’aula tradizionale all’aula laboratorio

di redazione
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Lucia Azzolina, sottosegretario all’istruzione, è intervenuta a Sky Tg24 durante la trasmissione Progress: “Voglio rimettere al centro gli alunni”.

L’innovazione a scuola non si fa solo con la tecnologia, ma cambiando la didattica. La didattica innovativa è anche uno strumento molto potente per combattere la dispersione scolastica” ha affermato Azzolina.

Nella scuola italiana, che è una grande comunità scientifica, dobbiamo ricordarlo, ci sono molte innovazioni. Ora dobbiamo diffondere le buone pratiche. Passare dall’aula tradizionale all’aula laboratorio. Lavoreremo in questa direzione coinvolgendo il mondo della scuola, i nostri istituti di ricerca, come l’Indire. Non si fanno riforme e non si fa innovazione senza sentire la scuola, stando chiusi al Miur” ha proseguito il sottosegretario.

Sull’edilizia scolastica Azzolina ha spiegato che “è impensabile che ci siano edifici a rischio crollo. Non deve accadere. Il Ministero si sta già muovendo. Su questo tema il Ministro Fioramonti è già al lavoro“.

Sul decreto scuola, approvato questa settimana in Consiglio dei Ministri, il sottosegretario ha spiegato che “fermo restando l’ordine prioritario delle assunzioni, già stabilito per legge, dalle graduatorie a esaurimento e dalle graduatorie di concorso già esistenti, il decreto mette a disposizione 48mila posti, metà per chi ha tre anni di docenza già alle spalle, metà per chi vuole cominciare a insegnare o ha meno servizio. Il governo ha guardato a tutte le categorie – ha sottolineato Azzolina -. Per anni la scuola è stata fulcro delle guerre fra categorie docenti, ora dobbiamo mettere ordine. Voglio partire nel mio mandato con questo decreto, che ha un buon testo di base, migliorabile in Parlamento, ma voglio poi rimettere gli alunni al centro. Senza di loro non esiste la scuola. E questo lavoro va fatto con l’innovazione didattica“.

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