Azzolina agli studenti: “Non esistono scuole di serie A e di serie B. Non abbiate paura di scegliere”

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La Ministra dell’Istruzione risponde ai ragazzi di terza media che dovranno frequentare il prossimo anno la scuola superiore, in collaborazione con Skuola.net.

La Ministra dell’Istruzione risponde ai ragazzi di terza media che dovranno frequentare il prossimo anno la scuola superiore, in collaborazione con Skuola.net.

Anche nel recovery plan c’è spazio per l’orientamento che dovrebbe esserci sempre, i tutti i momenti dell’anno“, dice subito la Ministra Azzolina.

Non abbiate paura di scegliere. Si tratta di un passaggio importante“, dice la Ministra rivolgendosi agli studenti.

Dobbiamo superare gli stereotipi e i pregiudizi. Ad esempio: perché le ragazze non potrebbero iscriversi al liceo scientifico? Le ragazze non hanno facoltà intellettive inferiori rispetto ai ragazzi“.

Non esistono scuole serie A o B esistono le scuole che sono formate dal nostro personale scolastico che lavora sempre in un certo modo. Gli istituti tecnici e gli istituti professionali hanno personale scolastico d’eccellenza. Sono le persone che fanno la bellezza dei luoghi“, ha detto la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, intervenuta in diretta web su Skuola.net a ‘Scegli la tua scuola’, sul tema dell’orientamento scolastico.

Gli istituti professionali e gli istituti tecnici sono realtà d’eccellenza, sono realtà che tra l’altro trattano molto il Made in Italy – ha sottolineato Azzolina – quando si poteva girare, prima della pandemia, ho visitato scuole e ho visto buone pratiche e questi istituti non hanno nulla da invidiare alle altre scuole, ai licei. Sono realtà vivaci, più pratiche e più vicine al mondo del lavoro“.

Azzolina ha sottolineato poi che una tale differenziazione “rischia anche di creare divisioni sociali che invece non devono sussistere“.

La Ministra punta ad “attuare un orientamento digitale per provare a dare supporto, dare un aiuto sia alle famiglie, sia agli studenti, affinché i ragazzi siano aiutati nella scelta della scuola superiore in maniera il più possibile consapevole. – ha spiegato Azzolina – E’ un piccolo passaggio perché di orientamento si è parlato poco negli anni scorsi, noi vogliamo invece porre molto l’attenzione sull’orientamento“, dice ancora Azzolina., che conclude: “L’obiettivo è consigliare i ragazzi nel panorama scolastico, anche se i ragazzi devono essere lasciati liberi di scegliere. Gli adulti, i genitori possono consigliare ma la scelta deve essere lasciata libera ai ragazzi“.

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