Azzolina: a luglio stipendio insegnanti aumenterà dagli 80 ai 100 euro, lo meritano

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“A luglio gli stipendi degli insegnanti aumenterà, dagli 80 ai 100 euro, perché se lo meritano, i loro stipendi sono i più bassi d’Europa” ha detto il Ministro Azzolina durante la conferenza stampa di presentazione delle Linee Guida per la ripresa della scuola a settembre. 

“Ciò sarà possibile con il taglio del cuneo fiscale” ha precisato il Ministro.

Non è un vero e proprio aumento

In realtà non si tratta di un vero e proprio aumento, deciso per riconoscere la professionalità degli insegnanti, ma di una misura che interesserà tutti i dipendenti pubblici.

Per tutti coloro che hanno un reddito annuo pari o inferiore a 28 mila euro è previsto un aumento di 100 euro netti mensili.

Attenzione: in realtà è un aumento di 20 euro che si aggiungono agli 80 euro di Renzi.

Per approfondire

Stipendio docenti e ATA: da luglio fino a 100 euro in più, ma non è un vero e proprio aumento

Il messaggio di NoiPA

Sono in corso di applicazione le misure di sostegno economico previste dal D.L. 5 febbraio 2020, n. 3 convertito con Legge del 2 aprile 2020, n. 21.
In particolare è riconosciuta una somma a titolo di trattamento integrativo pari a 600 euro nel 2020 e di 1.200 a decorrere dal 2021, per i redditi che non superano i 28.000 euro annui e, fino al 31 dicembre 2020, un’ulteriore detrazione fiscale per redditi di lavoro dipendente e assimilati, di importo decrescente, a beneficio di titolari di redditi complessivi fino a 40.000 euro annui.

Il trattamento integrativo sarà applicato dalla mensilità di luglio 2020.

L’ulteriore detrazione, ferma restando la decorrenza 1° luglio, sarà applicata sulla mensilità di agosto.

Gli aumenti, quelli veri

Siamo in attesa di rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro, comparto scuola (CCNL) 2016-2018,  quello in cui si misura quanto veramente conta il personale della scuola.

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