Azzolina: 24.000 posti per concorso straordinario e 25.000 per ordinario. Pronto bando infanzia e primaria, più valore al servizio

di redazione
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La Ministra Azzolina ha scritto su FB quanto comunicato oggi ai sindacati durante il primo incontro politico sulle problematiche della scuola. 

Concorsi: straordinario e ordinario secondaria, ordinario infanzia e primaria, docenti di religione.

“Stamattina ho incontrato al Ministero i sindacati della scuola – afferma la Azzolina – Abbiamo parlato di concorsi, ma non solo. Ho spiegato loro che il lavoro è ripartito e stiamo mettendo a punto tutti i dossier. Stiamo alacremente lavorando per bandire 24.000 posti sul concorso straordinario per la secondaria di primo e secondo grado e 25.000 sull’ordinario. C’è poi anche il concorso ordinario su infanzia e primaria. Qui il bando è pronto stiamo rivedendo la tabella dei titoli, per dare più valore al servizio. C’è da predisporre anche il concorso per i docenti di religione. Stiamo per bandire concorsi, insomma, per circa 70mila insegnanti. Non è cosa da poco. Anche a livello di gestione amministrativa.

Chiederò il massimo sforzo possibile a chi deve occuparsi della materia. Abbiamo bisogno di queste assunzioni. Servono a dare stabilità ai docenti, alla didattica. Servono alla scuola e ai ragazzi.”

I corsi di OrizzonteScuolaFormazione di preparazione ai concorsi

Concorso straordinario

Concorso ordinario secondaria

Concorso ordinario infanzia e primaria

Nuove abilitazioni per i docenti

“Lavoreremo subito per mettere ordine nel sistema di accesso e abilitazione all’insegnamento – ha proseguito il Ministro – Su questo sto già incontrando la maggioranza in modo da avere una proposta unitaria, con l’obiettivo di dare al Paese un modello di reclutamento stabile, di qualità, che tenga conto delle diverse platee dei soggetti interessati, fra chi ha già insegnato e chi vuole cominciare.” Percorsi abilitanti docenti, fumata nera. Proposta Azzolina dopo incontro con la maggioranza

Meno adempimenti burocratici per docenti e Dirigenti Scolastici

“Lavoro poi per sburocratizzare e ridurre gli adempimenti amministrativi che gravano sui docenti, sui dirigenti scolastici, sui direttori dei servizi generali e amministrativi, sul personale del Ministero – ha concluso la Azzolina – E per una innovazione didattica che metta a sistema le migliori pratiche già sperimentate sul campo dai docenti. Tutto questo va fatto insieme. Noi, i sindacati, tutte le forze sociali, il personale della scuola, mettendo al centro le studentesse e gli studenti. La scuola è per loro. Ricordiamolo sempre. E faremo sempre bene.”

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