Azione legale dei concorrenti esclusi al concorso a Dirigente Tecnico D.D.G 30 gennaio 2008

di Lalla
ipsef

inviato in redazione – 1.Siamo un gruppo di quasi 60 concorrenti (docenti e dirigenti scolastici) che hanno intenzione di avviare un’azione legale di esecuzione del giudicato cautelare emesso dal Tar Lazio sez. III bis, con diverse ordinanze cautelari, tra le quali anche ordinanza n. 2133/2010, in relazione alla vicenda del concorso a dirigenti tecnici per 145 posti di cui al bando d.d.g. 30.01.2008 pubblicato in Gazz. Uff. il 5.2.2008.

inviato in redazione – 1.Siamo un gruppo di quasi 60 concorrenti (docenti e dirigenti scolastici) che hanno intenzione di avviare un’azione legale di esecuzione del giudicato cautelare emesso dal Tar Lazio sez. III bis, con diverse ordinanze cautelari, tra le quali anche ordinanza n. 2133/2010, in relazione alla vicenda del concorso a dirigenti tecnici per 145 posti di cui al bando d.d.g. 30.01.2008 pubblicato in Gazz. Uff. il 5.2.2008.

2.L’ordinanza del Tar, anche se è stata emessa in esito ad alcuni ricorsi presentati in occasione dell’avvio delle procedure concorsuali, è fondata su un’articolata motivazione CHE, A NOSTRO PARERE, CONSENTE DI ESTENDERE ERGA OMNES, A TUTTI I CONCORRENTI, L’EFFICACIA CAUTELARE DEL GIUDICATO EMESSO.

3.A questo si aggiunga che anche il Consiglio di Stato, con ord. n. 838/2011, chiaramente estende l’applicazione di questo elenco a tutti i concorrenti utilmente inseriti: “Rilevato che, come correttamente rilevato nell’ordinanza gravata, l’Amministrazione ha dato puntuale esecuzione all’ordinanza cautelare del T.A.R. Lazio, 14 maggio 2010, n. 2146; ritenuto, invero, che con la stessa ordinanza si è imposto all’Amministrazione di ammettere complessivamente alle prove 1450 nominativi, senza computare più volte i soggetti che abbiano presentato domande per distinti settori, non anche di escluderli dagli elenchi concernenti i singoli settori e sottosettori;”.

4.Del resto la stessa Amministrazione ha dato esecuzione a questo giudicato cautelare, emettendo un elenco/ graduatoria generale degli ammessi allo scritto, in sostituzione delle graduatorie per settori originariamente previste nel bando di concorso. In particolare, il Ministero ha emesso nota/provvedimento del 9 agosto 2010 PROT. N.MPIAOODGRU REG. UFF. 15687, dove si legge: “questa direzione in stretta aderenza alle prescrizioni contenute nella statuizione del tar lazio ha predisposto un apposito elenco di tutti i partecipanti alle prove selettive prescindendo dai settori e sottosettori. Dalla descritta operazione è risultato che i primi 1450 candidati sono ricompresi tra il punteggio di 90 e quello di 24,50. il punteggio conseguito dal candidato posizionatosi al posto 1450 è dunque di punti 24,50 ..con punteggio pari o superiore a 24,50 sono ammessi con riserva a sostenere le prove scritte del concorso..”

5.Centinaia di concorrenti, pur risultando immessi nell’elenco con il punteggio utile pari o superiore a 24,50 punti, per la mancata pubblicazione in gazzetta Ufficiale dello stesso elenco e le errate modalità applicative del Miur, non si sono presentati alle stesse prove e non hanno potuto partecipare alle procedure concorsuali.

6.La partecipazione alle successive prove d’esame di tutti i docenti concorrenti utilmente inseriti nel citato elenco è in armonia, a nostro avviso, con la chiara indicazione che la giustizia amministrativa ha dato nelle riportate ordinanze e con la legittima aspettativa di partecipazione al concorso per tutti coloro che vi risultano inseriti.

Coloro che sono interessati ad aderire al ricorso sono pregati di scrivere al seguente indirizzo: [email protected], indicando:
il nominativo;
il proprio punteggio in graduatoria;
un recapito telefonico.

[email protected]

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