Avviso pubblico per la realizzazione di azioni di inclusione digitale nelle scuole più esposte al rischio di povertà educativa

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È on line, da questa mattina, l’Avviso pubblico per la realizzazione di azioni di inclusione digitale nelle scuole più esposte al rischio di povertà educativa (Avviso Prot. n. 26163 del 28 luglio 2020) pubblicato al fine di contrastare, soprattutto nelle aree a maggiore rischio sociale, le diseguaglianze socioculturali e territoriali, nonché di prevenire e recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica determinate dai rischi connessi alle difficoltà di accesso alle risorse digitali.

Le azioni del bando

Il Ministero dell’istruzione intende realizzare azioni di inclusione digitale nelle scuole maggiormente esposte al rischio di povertà educativa e di divario digitale, nell’ambito di una iniziativa nazionale volta a favorire l’equità digitale nella didattica. L’avviso, che scade il 7 di agosto, si inserisce nell’ambito delle azioni 4 e 6 del Piano nazionale per la scuola digitale (PNSD).

Dette azioni sono finalizzate al potenziamento delle dotazioni digitali delle istituzioni scolastiche statali, anche attraverso politiche attive per il BYOD.

L’Europa e l’accesso all’educazione digitale

Di fatto, anche il Manuale sull’educazione alla cittadinanza digitale (gennaio 2019) del Consiglio di Europa, ha posto come precondizione di cittadinanza la dimensione dell’accesso alle tecnologie digitali. Tecnologie che, come ha dimostrato la recente pandemia, sono diventate parte della vita quotidiana dei cittadini e che nella scuola possono costituire strumento di uguaglianza di opportunità. L’accesso e la disponibilità di strumenti, tuttavia, non sono sufficienti se a questa precondizione non si accompagna il possesso di competenze digitali di base da parte degli studenti, che consenta loro di poter utilizzare tali tecnologie nel modo più efficace.

Le azioni del bando

Il bando prevede che si possa concorrere, con un solo progetto, a due diverse azioni.

Modulo A

Il modulo A di progetto deve prevedere l’acquisto di dotazioni e dispositivi digitali individuali, compresa la connettività, finalizzati al BYOD (Bring Your Own Device), che possano essere fruiti, in comodato d’uso gratuito, sia in classe che a casa, da parte di studenti che ne siano privi, nonché di dotazioni e strumenti digitali da utilizzare in classe, anche ai fini dello svolgimento delle attività del modulo B.

Il contributo per il modulo A è pari a 20.000€, di cui almeno il 60% destinato all’acquisto di dispositivi digitali individuali e alla connettività. Le spese che possono essere considerate ammissibili nell’ambito del modulo A sono relative a:

  • Acquisti di dotazioni e dispositivi digitali individuali (tablet, notebook, computer portatili, Chromebook con microfono e web-cam integrati), compresa la connettività (internet key e modem router) (min. 60%).
  • Acquisti di beni e attrezzature digitali per lo svolgimento di percorsi di apprendimento delle competenze digitali in classe (LIM o monitor interattivi touch screen)
  • Spese generali, tecniche e di progettazione (max 5%)

Modulo B

Il modulo B ricomprende attività didattiche, curricolari e/o extracurricolari, mirate allo sviluppo delle competenze digitali degli studenti più vulnerabili.

Il contributo per il modulo B è pari a 8.000€. Le spese che possono essere considerate ammissibili nell’ambito del modulo B per la realizzazione del progetto sono relative a:

  • Spese di personale connesse alle attività (spese per docenti ed esperti, esterni o interni al di fuori dell’orario di servizio)
  • Materiali e beni di consumo (materiali didattici di consumo, beni deperibili, cancelleria, ecc. – max 10%)
  • Spese di coordinamento e gestione amministrativa (max 10% del totale del contributo assegnato ed effettivamente rendicontato)

I beneficiari e il PTOF

Sono ammesse alla selezione pubblica per la realizzazione di azioni di inclusione digitale le istituzioni scolastiche ed educative statali del primo e del secondo ciclo di istruzione.

Ogni istituzione scolastica può concorrere per un solo progetto, che deve ricomprendere entrambi i moduli, pena l’esclusione.

Modalità di partecipazione e documentazione

Le istituzioni scolastiche ed educative statali che intendono presentare la propria proposta progettuale devono inoltrarla entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 7 agosto 2020, compilando l’apposita istanza on line tramite l’applicativo “Protocolli in rete” disponibile su Avviso pubblico per la realizzazione di azioni di inclusione digitale nelle scuole più esposte al rischio di povertà educativa.

Il link

https://miurjb4.pubblica.istruzione.it/protocolloIntesa/

La procedura di compilazione della domanda

Procedura brevemente di seguito descritta:

a) selezionare il profilo e il proprio contesto scolastico ed entrare nell’area, facendo attenzione ad entrare con il corretto codice di plesso presso il quale sarà allestito l’ambiente di apprendimento;

b) cliccare su invia domanda di adesione, dove sarà riconosciuta l’istituzione scolastica;

c) scegliere l’Avviso “Azioni di inclusione digitale” e compilare i dati richiesti e il formulario. 2. Per la compilazione dell’istanza online sono abilitati, in automatico dal SIDI, i Dirigenti scolastici, che, utilizzando le credenziali con cui accedono a tutti i servizi informatici del Ministero dell’istruzione, saranno riconosciuti dal Sistema e potranno procedere direttamente alla compilazione dell’istanza online.

Valutazione delle proposte progettuali

I criteri di selezione adottati per la valutazione dei progetti sono:

a) livello di disagio negli apprendimenti sulla base dei dati delle rilevazioni integrative condotte dall’INVALSI;

b) status socio economico e culturale della famiglia di origine degli studenti, rilevato dall’INVALSI;

c) tasso di abbandono scolastico, registrato nella scuola proponente nel corso dell’anno scolastico, sulla base dei dati disponibili nell’Anagrafe degli studenti;

d) indicatore di possesso di alcuni specifici beni materiali (homepos), calcolato dall’INVALSI;

e) numero complessivo di studenti beneficiari degli interventi;

f) numero di ore di attività didattica dedicata alle competenze digitali per ciascun gruppo/classe;

g) inserimento di un curricolo digitale nel Piano triennale dell’Offerta Formativa, in coerenza con il quadro di riferimento europeo DigComp 2.1.;

h) attivazione degli interventi, in caso di ammissione al finanziamento, entro il 30 settembre 2020. che i punteggi vengono assegnati automaticamente da funzioni appositamente sviluppate all’interno del sistema informativo.

pnsd_inclusione_digitale – matrice

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