Avviso di selezione per il personale Interno ed esterno per il “Piano Estate”: un modello di Bando

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Come abbiamo più volte avuto modio di ribadire, il Piano Scuola Estate guida le Istituzioni scolastiche nella strutturazione e ella gestione delle iniziative per rafforzare e consolidare le competenze disciplinari e relazionali di studentesse e studenti per riconquistare la socialità perlomeno in parte perduta durante la pandemia e condurli lungo il sentiero, speriamo meno tortuosi, del nuovo anno scolastico.

L’articolazione del Piano disegna un’indicazione di rapporto che potrà essere regolata in fase di attuazione dalle singole Istituzioni scolastiche, potenziando le caratteristiche del contesto in cui svolgono la loro attività formativa ed educativa e gli ambiti di autonomia.

Come ribadito, anche in siffatto caso, la valutazione di studentesse e studenti rappresenta un momento di confronto, anche in termini auto valutativi, per la costruzione di percorsi di apprendimento personalizzati.

La normativa per l’avvio delle attività: il bando

Dopo essere stati selezionati, dunque, bisogna avviare queste attività, e bisogna farlo velocemente. Bisogna, in sostanza, selezionare le figure da impiegare, partendo proprio dal bando. Per farlo, a seguire, indichiamo la normativa che ciascun DS deve richiamare:

Decreto Interministeriale 1° febbraio 2001 n. 44, “Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche”;

Regolamenti (UE) n. 1303/2013 recante disposizioni comuni sui Fondi strutturali e di investimento europei, il Regolamento (UE) n. 1304/2013 relativo al Fondo Sociale Europeo;

CCNL Comparto Scuola del 29 novembre 2007, tutt’ora vigente in virtù dell’art. 1, comma 10 del CCNL Istruzione e Ricerca del 19 aprile 2018;

Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;

Decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, concernente il Regolamento recante norme in materia di autonomia delle Istituzioni Scolastiche, ai sensi della legge 15 marzo 1997, n. 59

R.D 18 novembre 1923, n. 2440, concernente l’amministrazione del Patrimonio e la Contabilità Generale dello Stato ed il relativo regolamento approvato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e ss.mm. ii.;

Legge 15 marzo 1997 n. 59, concernente “Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa”;

Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze della Amministrazioni Pubbliche” e ss.mm.ii.;

Avviso pubblico 9707 del 27.04.2021 “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento 20142020” Asse I – Istruzione. Obiettivi specifici 10.1, 10.2 e 10.3 – Azioni 10.1.1, 10.2.2 e 10.3.1 finanziato con FSE e FDR.

Legge 13 luglio 2015 n. 107, concernente “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

D.I. 28 agosto 2018, n. 129 “Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle Istituzioni Scolastiche, ai sensi dell’articolo 1, comma 143, della legge 13 luglio 2015, n. 107”;

Le deliberazioni interne da richiamare nel Bando di selezione

La delibera del Consiglio d’Istituto con la quale è stato acquisito il Progetto nel Programma annuale considerato che si rende necessario avviare la procedura per la selezione di personale Esperto e Tutor Interno all’Istituto a cui affidare l’incarico.

Delibere del Collegio dei Docenti e del Consiglio d’Istituto inerenti all’approvazione dei criteri di comparazione dei curricula a cui conferire gli incarichi di esperto interno e di tutor del PON FSE autorizzato;

Linee guida e le norme per la realizzazione degli interventi P.O.N.

Nota MIUR AOODGEFID n. 00117355 del 01.06.2021, con la quale è stata pubblicata la graduatoria definitiva delle Istituzioni Scolastiche ammesse al finanziamento;

Nota di approvazione dei progetti presentati dalla scuola con la candidatura della quale è necessario indicare il numero e l’importo complessivo;

Le deliberazioni del Collegio Docenti e del Consiglio d’Istituto ndi avvio dei progetti;

L’articolazione del bando relativamente alle figure

Ravvisata la necessità di esperire la procedura di selezione di Tutor e di Esperti di comprovata esperienza e professionalità, con precedenza per il personale interno ed in servizio presso questa Istituzioni Scolastica, in subordine esterno (persone fisiche o giuridiche), relativamente ai corsi che questa scuola intende avviare, è necessario indicare per quali moduli, per quante ore, per quali alunni e per quale periodo si intende il bando;

Bisogna fare riferimento all’articolazione del Piano, ovvero, ad esempio: il seguente bando per il reclutamento di personale interno a cui affidare n.3 incarichi di Esperto Interno per l’attuazione di altrettanti moduli (30 ore a Modulo) del progetto indicato in oggetto, da svolgersi nel periodo _____________ 2021. la selezione, non dimentichiamolo, deve avvenire mediante procedura comparativa per gli ambiti scientifici disciplinati al fine di attuare le azioni di formazione coerenti con l’Avviso MIUR n. Prot. 9707 del 27.04.2021, successivamente autorizzato, per i ruoli che devono necessariamente essere avviati.

Principali compiti dell’Esperto Interno

Questi i principali compiti dell’esperto:

  • Partecipare alle riunioni periodiche di carattere organizzativo;
  • redigere a livello esecutivo, concordandolo con il tutor d’aula, un puntuale percorso formativo coerente con il progetto, completo di finalità, competenze attese, strategie metodologiche, attività, contenuti, criteri di valutazione ed eventuali materiali prodotti, relativamente alle tematiche previste dal modulo;
  • predisporre le lezioni e produrre il materiale didattico necessario al positivo svolgimento del modulo (dispense, sussidi didattici, schede di lavoro, materiale attinente alle finalità);
  • coinvolgere il gruppo nell’elaborazione di un “prodotto” finale;
  • partecipare alle riunioni necessarie al buon andamento dei percorsi e per l’attività di controllo da parte dell’autorità di gestione;
  • raccogliere dati osservativi sull’efficacia degli interventi, sul miglioramento delle competenze professionali dei destinatari, offrendo un feedback utile all’autovalutazione dei risultati raggiunti;
  • procedere alla compilazione on-line di un questionario iniziale, in itinere e uno finale, al fine di verificare l’andamento e gli esiti della formazione e delle attività didattico-organizzative laddove la piattaforma dell’Autorità di Gestione e Controllo lo dovesse richiedere;
  • interagire con la figura di supporto per il monitoraggio e la valutazione dell’impatto
  • e dei risultati dell’attività;
  • promuovere i processi di partecipazione, operatività e collaborazione;
  • inserire i dati di propria competenza relativi all’attività svolta durante il progetto (calendario, materiali didattici, prove di verifica ecc.) nel Sistema Informativo della piattaforma “Gestione Progetti PON” e “Gestione degli interventi”;
  • curare la tenuta dei registri per le parti di propria competenza e successivo inserimento quotidiano e tempestivo sulla piattaforma di monitoraggio.

Compiti del tutor

A seguire i principali compiti del tutor:

  • Predisporre, in collaborazione con l’esperto, una programmazione dettagliata dei contenuti dell’intervento;
  • partecipare ad eventuali incontri propedeutici per la realizzazione delle attività;
  • svolgere l’incarico secondo il calendario predisposto;
  • coadiuvare l’esperto nella documentazione delle attività di ogni percorso;
  • coadiuvare l’esperto nella predisposizione di strumenti di verifica e valutazione;
  • curare che nel registro didattico e di presenza vengano annotate le presenze e le firme dei partecipanti, degli esperti e la propria, l’orario d’inizio e fine delle lezioni;
  • curare il monitoraggio fisico del corso, contattando gli alunni in caso di assenza ingiustificata;
  • facilitare i processi di apprendimento;
  • collaborare con l’esperto nella predisposizione di una dettagliata relazione finale.

Chi può presentare candidatura di esperto o tutor?

Possono presentare la candidatura per esperto o tutor:

  • il personale docente interno presso questa Istituzione scolastica, a tempo indeterminato e determinato, in servizio nell’a. s. 2020/2021, tenuto conto che, nelle ipotesi di parità di punteggio, avrà precedenza il personale docente a tempo indeterminato;
  • il personale docente presso altra Istituzione scolastica, a tempo indeterminato e determinato, in servizio nell’a. s. 2020/2021 (collaborazione plurima);
  • figure di esperto o tutor esterni (persone fisiche o persone giuridiche), la cui domanda sarà valutata subordinatamente a quelle del personale interno e per i soli moduli in cui non si ravvisino candidature interne di questa Istituzione Scolastica ovvero di altra Istituzione Scolastica.

La dichiarazione da rendere

Per l’ammissione alla selezione i candidati devono produrre apposita dichiarazione di essere:

  • in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • di non avere riportato condanne penali e non essere destinatari di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale.

Criteri di selezione e attribuzione dell’incarico

La selezione degli esperti e dei tutor sarà effettuata da una commissione, all’uopo costituita, composta da tre membri, e presieduta dal dirigente o suo delegato. La commissione selezionerà i candidati sulla base dei seguenti criteri:

  • possesso dei titoli di accesso specifici per l’insegnamento esperto nel modulo, sulla base della Tabella Titoli;
  • Accesso riportata nel bando;
  • valutazione delle istanze comparando i curricula e attribuendo loro un punteggio sulla base della Tabella valutazione titoli;
  • valutazione dei soli titoli strettamente attinenti la figura di esperto richiesta;
  • a parità di punteggio, nella medesima categoria, sarà data precedenza al candidato con minore età anagrafica. L’incarico sarà attribuito anche in presenza di un solo curriculum pervenuto purché rispondente ai criteri di cui sopra.

Caratteristica della prestazione

La prestazione è di natura momentanea e intensamente qualificata e non ha carattere di collaborazione avente ad oggetto attività di lavoro unicamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione siano

organizzate dal committente anche in rapporto ai tempi e al luogo di lavoro.

Al termine della comparazione, il Dirigente provvederà alla formazione della graduatoria di merito provvisoria che sarà resa pubblica sul sito dell’Istituto. Avverso la graduatoria provvisoria è ammesso reclamo.

Il Bando da pubblicare

Viste le caratteristiche del bando ciascuna scuola sta predisponendo un apposito bando preferendo, stante la necessità di un veloce avvio delle attività, la selezione pubblica rivolta al personale docente interno, a seguire al personale in collaborazione plurima e, da ultimo, al personale esterno (persone fisiche e giuridiche) all’istituzione scolastica. Ci serviremo, in questo percorso, dell’Istituto Comprensivo II “Vigo Fuccio – La Spina” di Acireale (CT) guidato con competenza dal dirigente scolastico professoressa Maria Castiglione.

Avviso Esperti Interni ed esterni-PON

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