Avvio anno scolastico, Rembado: “molto faticoso” per errori politici. Chiamata diretta e assegnazioni provvisorie causa del flop

di redazione
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Il presidente dell’ANP, Giorgio Rembado, in un’intervista rilasciata al Mattino, è intervenuto sulle problematiche che stanno caratterizzando l’avvio dell’a.s. 2016/17, non risparmiando critiche alla politica considerata la responsabile di quanto sta succedendo nelle nostre scuole.

L’inizio dell’anno scolastico è stato “molto faticoso” e Rembado ne attribuisce la causa alle scelte effettuate dalla politica.

Secondo il Presidente dell’ANP, infatti, non si può dar luogo alla chiamata diretta e poi concedere una deroga al vincolo triennale per le assegnazioni provvisorie, in quanto tale provvedimento ha fatto sì che le scuole si siano trovate con numerose cattedre da coprire con supplenti, in quanto i titolari scelti hanno ottenuto l’assegnazione provvisoria. Così facendo, il “flop” non poteva essere scongiurato, con il rischio che si ripeta il prossimo anno.

Secondo Rembado, la politica deve scegliere se stare dalla parte dei docenti o degli studenti e delle loro famiglie, o meglio decidere quale siano gli interessi prioritari: la didattica o le esigenze dei docenti.

Il presidente dell’ANP non risparmia critiche al premier Renzi che, nei giorni scorsi, aveva ammesso degli errori di “comunicazioni”, mentre per Rembado bisognerebbe parlare di veri e propri errori politici.

Renzi fa mea culpa: ho sbagliato a comunicare sulla scuola

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