Avvio anno scolastico. Millecinquecento cattedre scoperte nel Lazio: si chiameranno supplenti

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Per i 700mila studenti del Lazio parte domani l’anno scolastico, ma le cattedre senza docenti sono 1.500 cattedre

Sono centinaia, secondo i sindacati, anche i docenti di ruolo che hanno già fatto richiesta per l’assegnazione provvisoria in un’altra sede e sarebbero dunque destinati ad abbandonare le classi dopo pochi giorni dall’inizio delle lezioni.

Serviranno circa 3mila (tra materie curriculari e posti di sostegno), ma non alle elementari. “Per la prima volta – afferma il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Gildo De Angelis – i 1.140 posti della scuola primaria sono tutti coperti. Mentre sono state 170, solo a Roma (350 nel Lazio, in cattedra 22 docenti chiamati dalla Sicilia), le immissioni in ruolo alla scuola dell’infanzia”.

Alle medie e alle superiori mancheranno infatti 1.500 professori. Le cattedre scoperte sono quelle di matematica (oltre 500 vuoti), lettere (300) e poi le lingue straniere: l’inglese in particolare. Intanto ieri il provveditorato ha concluso le operazioni di immissione in ruolo di circa 200 insegnanti di sostegno e tecnico pratici: i presidi avranno tre giorni a disposizione, fino a mercoledì 14 settembre, per esaminare i curriculum inviati dai docenti e scegliere il profilo migliore. Da giovedì prossimo i professori rimasti senza incarico verranno assegnati direttamente dal provveditorato.

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