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Avvio anno scolastico 2022/23, assegnazione docenti alle classi: quali sono i criteri? [VIDEO]

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Quali sono i criteri di assegnazione alle classi? Se ne è parlato nel corso del Question time del 1° settembre su OS TV dedicato al rientro a scuola.

Si tratta di una prerogativa del dirigente scolastico“, ripone Pierfrancesco Caressa, rappresentante dello Snals intervento al Question time. I criteri vengono stabiliti dal consiglio di istituto e sentito il collegio dei docenti. Solitamente si cerca di rispettare una nota del 2011 del Ministero in cui si chiede di assegnare i docenti alle classi tenendo conto della continuità didattica“.

Poi, un criterio potrebbe essere quello di fissare degli obiettivi specifici“, spiega Caressa che fa anche un esempio: “se ho un docente di matematica con dottorato allora si potrebbe pensare di assegnarlo in una classe prima dove si sono riscontrati alcuni problemi in matematica e raggiungere quegli obiettivi“.

Quindi, conclude Caressa: “stabilire i criteri dal Consiglio di istituto, sentire il collegio dei docenti, informare l’RSU e l’assegnazione pratica è prerogativa del dirigente scolastico“.

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IL QUESTION TIME

Andando nello specifico, i criteri sono i seguenti:

 

  1. Si tiene conto della graduatoria interna di istituto. Essa sarà aggiornata con i titoli posseduti al 31 agosto 2015 riferita ai titolari trasferiti in quella scuola dal 1° settembre 2015.
  2. Per l’individuazione del docente si dovrà tener conto del seguente ordine:
  • docenti di ruolo entrati a far parte dell’organico dell’istituto o del centro territoriale con decorrenza dal precedente primo settembre per mobilità a domanda volontaria;
  • docenti di ruolo entrati a far parte dell’organico dell’istituto o del centro territoriale dagli anni scolastici precedenti quello di cui al punto sopra, ovvero dal precedente primo settembre per mobilità d’ufficio o a domanda condizionata, ancorché soddisfatti in una delle preferenze espresse

A parità di punteggio prevale la maggiore età anagrafica.

I criteri sono quindi gli stessi con cui si costituiscono le graduatorie interne di istituto.

Esclusi (Art. 13 comma 3 lettera c)

Il diritto all’esclusione, dei beneficiari delle precedenze di cui al comma 2 (ovvero coloro che sono esclusi dalla graduatoria interna di istituto perché rientrano nei punti I , III, V e VII dell’art. 7.1: disabilità e gravi motivi di salute, personale con disabilità e personale che ha bisogno di particolari cure continuative, assistenza al coniuge, ed al figlio con disabilità; assistenza da parte del figlio referente unico al genitore con disabilità; assistenza da parte di chi esercita la tutela legale e personale che ricopre cariche pubbliche nelle amministrazioni degli enti locali) dalla graduatoria per l’attribuzione della cattedra orario esterna costituitasi ex novo, SI APPLICA ESCLUSIVAMENTE PER LE CATTEDRE ORARIO COSTITUITE TRA SCUOLE DI COMUNI DIVERSI (O DISTRETTI SUB COMUNALI DIVERSI).

Pertanto, se la cattedra si trasforma da interna in esterna e questo comporta l’assegnazione di spezzoni orario in scuole dello STESSO COMUNE, TUTTI I DOCENTI PARTECIPANO.

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