Anno scolastico 2020/21, necessario nominare medico competente per nuovi rischi docenti, ATA e studenti. Nota

Nota 8724 del 19 giugno 2020 dell’Usr per l’Emilia Romagna. Anno scolastico 2020/21, materiali per la ripartenza: il medico competente.

L’Ufficio scolastico regionale emiliano sta diffondendo attraverso delle note i materiali utili per la ripartenza a settembre, dopo i mesi di chiusura delle scuole per il contenimento del covid 19.

La quinta nota, quella odierna, si riferisce alla figura del medico competente.

Fra gli obblighi non delegabili del datore di lavoro, si legge nella nota, il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 811, all’art. 17 individua la “valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’art. 28”, il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

I rischi comunemente rilevati contenuti nel DVR sono: uso dei videoterminali da parte del personale ATA; rischio chimico, soprattutto nelle scuole in cui vi siano laboratori; livello di rumorosità nelle aule e negli altri spazi comuni, in modo particolare palestre e mense; movimentazione manuale dei carichi; lavoratrici in stato di gravidanza; stress da lavoro-correlato; e così via. La nota sottolinea il nuovo rischio: il covid 19. Proprio questo nuovo rischio, scrive l’Usr, impone ai Dirigenti scolastici un aggiornamento del DVR con le procedure e le modalità necessarie ad evitare, per quanto possibile, il rischio di contagio e ad affrontarlo ove esso si presenti.

Lo stesso Decreto Legislativo sopra citato, all’art. 18, obbliga il datore di lavoro, qualora i lavoratori risultino esposti a rischio, a nominare il medico competente. In ragione dell’attuale contingenza, ove qualche Istituzione scolastica non avesse ancora provveduto, dovrà pertanto, con ogni
urgenza, provvedere in tal senso.

Salute studenti

L’Usr quanto alla salute degli alunni, nella nota sottolinea che le Istituzioni scolastiche contattino le famiglie di tutti gli alunni informando che, (solo) in caso di sussistenza di particolari condizioni di rischio a conoscenza delle famiglie stesse, queste vanno attestate tramite l’invio, in forma riservata, della relativa documentazione sanitaria. Il suggerimento è dunque di attivarsi fin d’ora, con la collaborazione del medico competente, del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), per un aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi che tenga in debito conto anche le situazioni di “fragilità” degli alunni. Il riferimento è non soltanto
a condizioni collegate a certificazioni Legge 104/92, ma anche agli allievi allergici alle sostanze a base alcolica o alle diluizioni di ipoclorito di sodio, indicate per la pulizia e la disinfezione degli ambienti.

La nota

 

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