Avvicinare giovani alla cultura del vino. Serve anche a ridurre tendenza a provare esperienza ubriacatura

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La Consulta Nazionale del Vino Italiano (Convi), per la terza fase del progetto “Bere consapevole: il vino fra i giovani attraverso l’istruzione e la cultura”, ha incluso anche gli studenti delle scuole secondarie di primo grado.

L’inserimento dei suddetti studenti, come riferisce l’Ansa, nasce dalla convinzione della Consulta che il contrasto all’abuso di alcool sia efficace facendo conoscere ai ragazzi, sin da giovanissimi, il vino e la sua cultura, considerato anche che in famiglia se ne parla pochissimo. Inoltre, il consumo di bevande alcoliche in famiglia (comunque in modo occasionale e controllato), fa diminuire la tendenza a provare l’esperienza dell’ubriacatura.

La terza edizione, come riferisce l’Ansa, coinvolgerà per primi, dal 7 febbraio,  gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Castiglione Olona in provincia di Varese.

Nei prossimi mesi, saranno coinvolte altre scuole  superiori di Milano, alcune nuove e altre nelle quali il ciclo era già iniziato lo scorso anno.

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