Avviato in Senato il tavolo di lavoro per il ddl sull’autismo

di Giulia Boffa
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Red – E’ stato istituito un tavolo per l’autismo l’11 luglio presso la commissione ‘Istruzione pubblica e Beni culturali’ del Senato, per arrivare alla creazione di un disegno di Legge sull’autismo, un disturno non ancora riconosciuto come patologia sociale e, di conseguenza, sprovvisto di figure professionali idonee a trattarlo all’interno delle strutture pubbliche. ce ne dà notizia l’agenzia Dire.

Red – E’ stato istituito un tavolo per l’autismo l’11 luglio presso la commissione ‘Istruzione pubblica e Beni culturali’ del Senato, per arrivare alla creazione di un disegno di Legge sull’autismo, un disturno non ancora riconosciuto come patologia sociale e, di conseguenza, sprovvisto di figure professionali idonee a trattarlo all’interno delle strutture pubbliche. ce ne dà notizia l’agenzia Dire.

La proposta risale al 2011 con la mozione 355 sull’autismo, a firma dell’onorevole Franca Biondelli del Pd, passata all’unanimità in Senato.
Da quel momento è nato un gruppo interparlamentare volto a raccogliere tutte le proposte provenienti dalle famiglie e dagli operatori, e a marzo 2013 il Parlamento ha nominato come responsabile di tutte le delegazioni che parteciperanno alle differenti audizioni nelle due Camere Alessandro Capobianchi, presidente dell’Associazione nazionale persone autistiche (Anpa onlus), che riunisce in Italia circa 50 mila famiglie.

In Italia si arriverà presto a 600 mila persone- avvisa l’esperto Francesco di Salle, professore dell’Università di Salerno – allora il costo totale sarà di 2 mila 400 miliardi di euro (2.400.000.000.000). Un costo che contiene tutte le spese, ma anche tutte le perdite di Pil dovute alla disoccupazione dei genitori. Un costo che, se lo moltiplichiamo per una previsione di vita pari ad 80 anni per ogni soggetto autistico, arriva a 30 miliardi di euro spesi all’anno. Insomma- precisa il docente- stiamo parlando di una finanziaria”.

Per abbattere i costi sostiene il professore, bisogna  “ripartire dalla scuola e da una migliore gestione delle risorse che lo Stato spende già, formando meglio gli insegnanti di sostegno per dare loro le metodologie idonee di intervento. Diamo ai soggetti autistici una pari opportunità di apprendimento- conclude De Salle- e rendiamoli capaci di imparare”.

I prossimi passi del gruppo interparlamentare li spiega Alessandro Capobianchi, presidente dell’Associazione nazionale persone autistiche (Anpa onlus): “L’11 luglio abbiamo avuto un incontro al Senato, sopra ogni aspettativa, con una partecipazione attiva di molti senatori e collaboratori presenti e onorevoli della Camera non presenti che hanno però manifestato l’interesse di chiamare un’altra audizione con le Camere unite- spiega il presidente dell’Anpa Onlus- per inquadrare i lavori per l’autismo all’interno di una normativa quadro nazionale”.

Entro la fine del mese “avremo un altro incontro con l’onorevole del Pd Franca Biondelli, al fine di fornire le stesse informazioni/documenti anche ai deputati della Camera. Per questo motivo- sottolinea Capobianchi- invito tutti, ma proprio tutti, a partecipare, collaborare e continuare ad inviare le relazioni che aiuteranno i parlamentari a capire quali siano gli obiettivi da prendere in considerazione e quali i bisogni da soddisfare. L’intergruppo parlamentare è stato costituito per dare voce ai fantasmi del presente e non ai soliti noti e si compone di ogni persona che abbia necessità di portare in senato il suo problema e le sue esigenze”. È possibile inviare i propri progetti/proposte all’indirizzo email [email protected] oppure [email protected]

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