Avanti con la secondarizzazione delle Primaria! Lettera

di redazione
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Inviato da Luca Persico – Si procede a tappe forzate con la secondarizzazione della scuola primaria. Per l’attività di motoria si prevede il reclutamento di “ veri maestri di educazione fisica” con lo scopo di migliorare i risultati in questo settore dell’istruzione.

L’idealizzazione dell’esperto è il nuovo orizzonte della scuola delle “performance”. Sicuramente la Primaria attuale è piuttosto sguarnita in merito. Il ricorso alla psicomotricità per esempio, si è esaurito già alla fine degli anni 90. L’uso degli esperti però va nella direzione del “precocismo” secondo cui i bambini devono cominciare sempre più presto per fare sempre meglio.

Gli esperti notoriamente si trovano meglio e producono di più con utenze selezionate. Nella scuola Primaria si ha tutto il contrario: alunni delle più disparate attitudini, culture, potenzialità (non si è ancora avviato il processo di selezione…). In contesti del genere ci vuole psicopedagogia o forse solo pazienza e comprensione più che una specifica professionalità d’alto bordo. Va detto che tra l’altro con questa operazione si introdurranno nel sistema personaggi del tutto svincolati dal gruppo dei docenti come in parte succede già con gli insegnanti di religione. Questi esperti saranno contenti di portare a casa uno stipendio, ma la frustrazione, rispetto alle aspettative “esperte”, lascerà facilmente il segno.

Si fa avanti quindi la solita politica ottusa per certi versi perfino clientelare. I prossimi passaggi prevedono l’introduzione dell’insegnante esperto di musica e di immagine. La scuola Secondaria a quel punto comincerà a sei anni, forte della sua “disciplinarizzazione” dell’esperienza e volta globalmente al raggiungimento precoce delle cosiddette Competenze.

Ringrazio per l’attenzione
Persico Luca

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