Autorizzate 30mila immissioni in ruolo su sostegno, Anief: se ne realizzeranno molte meno, per limitare i danni bisogna estendere la call veloce alla I fascia GPS e avviare un concorso straordinario non selettivo

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La conferma delle assunzioni dei docenti di sostegno anche dalla prima fascia Gps, così come introdotto con il DL Sostegni bis, è importante ed andrebbe allargata alle discipline comuni, ma non è certo risolutiva. Anche questa estate, a causa del numero esiguo di docenti specializzati e di un numero di posti vacanti altissimo a fronte del quale l’amministrazione non ha saputo rispondere con rimedi adeguati, ci dobbiamo aspettare un numero record di supplenze.

A fronte di 30.349 posti di sostegno autorizzati dal Mef solo per il sostegno (un terzo quindi delle 94.130 immissioni in ruolo totali comprendendo anche tutte le classi di concorso), il sindacato prevede che se ne possano “perdere per strada” quasi la metà.

“Si verrebbero a creare delle condizioni forse ancora peggiori dell’anno scorso, quando soltanto 13.719 posti furono assegnati con le assunzioni a tempo indeterminato, a fronte di 16.574 posti rimasti vacanti. Il problema è che non solo tutte le 30mila immissioni in ruolo su sostegno autorizzate verranno mai portate a termine. E con molta probabilità, a causa dell’esaurimento delle graduatorie di merito, Gae e Gps, forse nemmeno la maggiore parte. Il punto è che andavano abilitati tutti coloro che hanno fatto richiesta di specializzarsi su sostegno, invece che selezionati. Stando così le cose, come Anief chiediamo a questo punto l’estensione della Call veloce anche alla prima fascia GPS e l’attivazione di un concorso straordinario non selettivo per gli insegnanti specializzati. Altre strade – conclude Pacifico – non ve ne sono”.

Anief conferma, nel frattempo, di portare la questione dinanzi al giudice italiano, denunciando le esclusioni immotivate dal ruolo al Comitato europeo per i diritti sociali e al Comitato dei Ministri del Consiglio europeo. L’Ufficio Studi Anief ha quindi deciso di ricorrere in tribunale per includere tra i candidati alle assunzioni a tempo indeterminato anche i posti curricolari della scuola di primo e secondo grado: a breve il sindacato fornirà informazioni dettagliate su come presentare ricorso.

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