Autori meridionali, Marzana (M5S): ribadisco il mio impegno per revisione Indicazioni Nazionali

di redazione
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Pubblichiamo la risposta di Maria Marzana (M5S) alla lettera aperta indirizzatale dal Centro di Documentazione sulla Poesia del Sud sulla revisione delle Indicazioni nazionali per l’insegnamento della letteratura del Novecento nei licei.

Gentilissimi Dott.ri Saggese e Iuliano, nel ringraziarVi per il costante lavoro di studio e sensibilizzazione svolto dal Centro di Documentazione della Poesia del Sud, confermo che continuo a tenere alta l’attenzione sull’esigenza di rivedere le Indicazioni nazionali per l’insegnamento della Letteratura del Novecento nei Licei, elaborati dalla Commissione nominata dal Ministro Gelmini nel 2010, in quanto, non proponendo alcun autore del sud Italia tra quelli citati, offrono una visione incompleta e, oserei dire, distorta della letteratura italiana.

A proposito degli interventi di intellettuali e scrittori da voi ricordati, voglio menzionare anche quello di Pino Aprile che più volte ha denunciato questa omissione e ha rilanciato la necessità di porvi rimedio.

Come ricordate nella Vostra lettera, nella scorsa legislatura ho presentato in Commissione una Risoluzione che è stata approvata ma che i precedenti governi non hanno recepito, rendendosi complici, in un certo senso, dell’esclusione di un pezzo significativo della cultura italiana dalle scuole.

Aggiungo che, sempre nella scorsa legislatura, ho depositato anche un’interrogazione sullo stato dei lavori di valutazione e aggiornamento delle Indicazioni nazionali che dovevano completarsi entro l’anno scolastico 2014/2015 e sui tempi di recepimento dell’impegno della Risoluzione.

Ho già interessato della questione il nuovo Sottosegretario Salvatore Giuliano, il quale ha mostrato sensibilità e apertura verso il tema. Mi rendo disponibile a promuovere un incontro alla Vostra presenza e dei rappresentanti del Gruppo tecnico di monitoraggio dei licei per l’aggiornamento delle Indicazioni nazionali allo scopo di pervenire al più presto ad una soluzione condivisa.

La coesione territoriale, come ho già ho avuto modo di evidenziare anche al Ministro Barbara Lezzi, penso debba passare attraverso un’equa offerta di servizi ed opportunità tra Nord e Sud del nostro Paese, ma anche attraverso un’offerta culturale rappresentativa, a partire dalle istituzioni scolastiche, della straordinaria ricchezza letteraria italiana.

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