Autonomia scolastica e progetti nazionali, distacchi e comandi docenti e dirigenti scolastici. Circolare Miur

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Il Miur con la circolare n. 15090 del 15/06/2016 ha fornito indicazioni in merito alle procedure da seguire per l'individuazione del personale scolastico (docenti e dirigenti), per l'a.s. 2016/17, da distaccare al fine di supportare l'autonomia scolastica, da collocare in posizione di comando presso enti di prevenzione del disagio psico-sociale e associazioni professionali dei dirigenti scolastici e del personale docente, e da destinare a progetti di valore nazionale nell'ambito dell'organico triennale dell'autonomia scolastica. 

Il Miur con la circolare n. 15090 del 15/06/2016 ha fornito indicazioni in merito alle procedure da seguire per l'individuazione del personale scolastico (docenti e dirigenti), per l'a.s. 2016/17, da distaccare al fine di supportare l'autonomia scolastica, da collocare in posizione di comando presso enti di prevenzione del disagio psico-sociale e associazioni professionali dei dirigenti scolastici e del personale docente, e da destinare a progetti di valore nazionale nell'ambito dell'organico triennale dell'autonomia scolastica. 

Assegnazione a supporto dell'autonomia scolastica

A supporto dell'autonomia scolastica, per l'a.s. 2016/17, Sono assegnati, all'amministrazione centrale del Miur e agli UU.SS.RR., docenti e dirigenti scolastici nella misura del 50% rispetto al contingente previsto per l''a.s. 2015/16, per un totale di 150 unità.

L'assegnazione di detto personale avrà validità triennale, con assegnazione di sede presso l'amministrazione centrale o presso gli uffici scolastici regionali. Considerato che gli incarichi conferiti per l'a.s. 2015/16 scadranno il 31/08/16, si dovrà procedere ad una nuova selezione, secondo le procedure previste dalla CM n. 14/2015.

Il personale da selezionare, che sarà collocato fuori ruolo, deve aver superato l'anno di prova.

Il periodo trascorso in collocamento fuori ruolo sarà considerato periodo di servizio a tutti gli effetti e  se detto periodo non supererà i 5 anni, al termine dello stesso il docente o dirigente rientrerà nella sede di titolarità, in cui si trovava all'atto del provvedimento. Qualora il periodo di collocamento fuori ruolo superi i 5 anni, il docente o dirigente perderà la titolarità nella scuola in cui si trovava al momento del provvedimento, ma avrà comunque la priorità a rientrare nella sede di ex titolarità, secondo quanto stabilito dal CCNI concernente la mobilità del personale docente, educativo e ATA.

I provvedimenti di collocamento fuori ruolo, per essere destinati a supporto dell'autonomia, sono effettuati dal dirigente dell'USR competente.

L'orario di servizio per il suddetto personale è di 36 ore settimanali, senza possibilità di riduzione oraria.

Assegnazione presso enti di prevenzione del disagio psico-sociale e presso associazioni professionali di dirigenti scolastici e docenti

La legge di Stabilità 2016 ha prorogato, per il solo a.s. 2016/17 , la possibilità di collocare in posizione di comando personale docente e dirigente presso enti che operano nel settore delle tossicodipendenze, della formazione, della ricerca educativa e didattica, nonché presso le sopra citate associazioni ed enti cooperativi da esse promossi.

Il contingente, comprensivo di docenti e dirigenti, che potrà essere destinato ai suddetti enti e associazioni è il seguente: 100 unità  presso gli enti di prevenzione del disagio psico-sociale; 50 unità presso le associazioni professionali di docenti e dirigenti.

Le richieste di assegnazione devono essere avanzate esclusivamente dagli Enti e dalle Associazioni in questione. Anche in questo caso, l'anno svolto in collocamento fuori ruolo è considerato anno di servizio a tutti gli effetti.

Progetti nazionali

Per l'attuazione dei progetti nazionali, previsti dall'articolo 1 comma  7  della legge n. 107/2015 nell'ambito dell'organico triennale dell'autonomia, è assegnato un contingente di massimo 723 unità di personale docente, che sarà ripartito tra i diversi uffici scolastici regionali con apposito decreto ministeriale.

I docenti impegnati nei progetti nazionali non saranno sostituiti, in quanto appartenenti all'organico di potenziamento assegnato all'ufficio scolastico regionale di appartenenza.

Gli ambiti progettuali previsti per l'a.s. 2016/17, al fine di conseguire gli obiettivi indicati nel comma 7 della citata legge 107, sono i seguenti:

  1. Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica e valorizzazione della cultura artistica e musicale;
  2. Sviluppo di comportanti ispirati al principio di uno stile di vita sano;
  3. Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica;
  4. Supporto alle Scuole e alle loro Reti per l'attuazione e l'implementazione: della formazione in servizio, dell'innovazione didattica, dell'alternanza scuola/lavoro,  dell'orientamento, dell'autonomia scolastica  e pianificazione dell'offerta formativa, e del sistema nazionale di valutazione.

Gli Uffici scolastici regionali dovranno comunicare, entro il 20 giugno p.v., al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, il numero dei docenti che intendono destinare ai suddetti progetti, nel limite dell'1% dei posti di potenziamento assegnati a ciascun Ufficio. Il fabbisogno dovrà essere espresso per ciascun dei 4 ambiti progettuali sopra descritti e  per l'ambito 4 per ciascuno dei sotto ambiti.

Allegati alla nota la Tabella con il contingente destinato a supportare l'autonomia scolastica, suddiviso per Regione, e la Scheda dati per le Associazioni e Comunità che intendono richiedere i comandi sopra descritti.

Scarica la circolare:

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