Autonomia, mobilità, perequazione interna ed esterna. Emendamenti Udir a favore dei dirigenti scolastici

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Come ha ribadito ai microfoni di Teleborsa Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, il sindacato ha suggerito emendamenti al decreto legge Semplificazioni e al decreto Sostegni Bis.

Il primo e fondamentale è quello che intende garantire alle 380 scuole normo-dimensionate, istituite con un emendamento alla Legge di Bilancio, la presenza di un dirigente scolastico e quindi l’autonomia. Si tratta – ha sottolineato Pacifico – di una goccia nell’acqua, solo il 10% di 4mila scuole tagliate, falcidiate, negli ultimi 12 anni, però sarebbe un segnale importante quello di avere un dirigente scolastico, secondo nuovi criteri, che vadano a ridurre il numero degli alunni al di sotto delle soglie che erano state innalzate dalla legge 183 del 2008“.

“Finalmente – ha continuato il leader Udir – la parola d’ordine diventa perequazione interna ed esterna. Sono temi che devono essere sviscerati e che, ovviamente, troveranno una pagina nel rinnovo del contratto. Temi che riguardano anche la mobilità. A tutto questo noi chiediamo risposte. I politici hanno presentato i nostri emendamenti e siamo convinti che Udir continui a portare avanti da sola, ma con voce alta e decisa, tutti gli interessi dei dirigenti scolastici, che poi coincidono con gli interessi dell’utenza, perché se una scuola ha un dirigente che è valorizzato è evidente che funziona meglio“, ha concludo Pacifico.

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