Autonomia differenziata, Sindacati: raggiunte le 50 mila firme necessarie per proposta di legge contro la regionalizzazione dell’istruzione

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“Lo straordinario impegno dei sindacati scuola nella raccolta firme ha portato al raggiungimento delle 50 mila firme necessarie a presentare una proposta di legge di iniziativa popolare contro ogni ipotesi di regionalizzazione del nostro sistema di istruzione nazionale”.

Lo scrivono i Sindacati Flc Cgil, Uil Scuola Rua, Gilda Unams.

“Migliaia di giovani, studenti, genitori, hanno dato il loro sostegno a tutto il personale della scuola impegnato a difendere l’impianto nazionale della scuola statale italiana” aggiungono.

La raccolta firme si concluderà ufficialmente il 9 maggio.

Per Francesco Sinopoli, segretario generale della FLC CGIL: “Con il superamento delle 50mila firme abbiamo raggiunto l’obiettivo più importante: portare in Parlamento la legge di iniziativa popolare. E’ evidente che il mondo della scuola, che abbiamo incontrato nelle tante iniziative di questi mesi, ha sentito forte la minaccia disgregatrice del progetto di Autonomia differenziata per il sistema nazionale di Istruzione. Questa attenzione non deve calare nei prossimi giorni, c’è possibilità a sottoscrivere il progetto di legge fino al 9 maggio per continuare a dimostrare che la Scuola vuole essere fuori da ogni progetto di regionalizzazione”.

“È un grande risultato – sottolinea Giuseppe D’Aprile, Segretario generale Uil Scuola Rua – frutto di tante assemblee e incontri con migliaia di lavoratori che conoscono davvero la scuola italiana, che la fanno funzionare tutti i giorni con passione e responsabilità, in ogni istituto del nostro Paese. Per questo voglio ringraziare l’impegno di questi mesi, di tutti”. “Abbiamo fatto un buon lavoro – commenta Rino Di Meglio, Coordinatore Nazionale della Federazione Gilda Unams – e ci auguriamo che questa proposta di legge possa mettere il Parlamento di fronte alle proprie responsabilità”.

Migliaia di cittadini hanno dato il loro sostegno alla raccolta firme, dimostrando così quanto la scuola rappresenti un bene comune e l’importanza fondamentale che riveste per tutto il Paese. Fino al 9 maggio sarà ancora possibile sottoscrivere online la proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare “Modifica dell’articolo 116 comma 3 della Costituzione, concernente il riconoscimento alle Regioni di forme e condizioni particolari di autonomia, e dell’art. 117, commi 1, 2 e 3, con l’introduzione di una clausola di supremazia della legge statale, e lo spostamento di alcune materie di potestà legislativa concorrente alla potestà legislativa esclusiva dello Stato” collegandosi al link https://raccoltafirme.cloud/app/user.html?codice=CDC muniti di SPID.

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