Autonomia differenziata, De Luca: sarà declino e morte lenta del Sud

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“Sono inaccettabili la rottura dell’unità nazionale, del mondo della scuola tra Nord e Sud, del sistema sanitario ed è inaccettabile ammettere il principio della spesa storica”.

Lo ha detto Vincenzo de Luca, presidente della Regione Campania, ai microfoni di Lira Tv.

“Sono inaccettabili la rottura dell’unità nazionale, del mondo della scuola tra Nord e Sud, del sistema sanitario ed è inaccettabile ammettere il principio della spesa storica”.

“Se si va avanti con il principio della spesa storica – ha assicurato – non ci siamo, faremo la guerra, ci rivolgeremo alla Corte Costituzionale”.

“Quando Salvini viene e racconta palle – ha affermato – noi dobbiamo sapere che dietro quella autonomia c’è il declino, morte lenta del Sud, un destino triste per i nostri figli perché se spostano altre decine di miliardi al Nord dovranno andare via”.

“L’autonomia non è una piccola cosa – ha aggiunto – Intanto sappiano tutti che la Regione Campania, a febbraio, ha bloccato tutto, quando nessuno aveva ancora capito niente, compresi i 5 Stelle che dormono in piedi”.

“Oggi la Campania sta reggendo il fronte battaglia meridionalista – ha sottolineato – Abbiamo spiegato agli amici di Lombardia e Veneto che se la battaglia è in nome dell’efficienza, della sburocratizzazione, siamo in prima linea”.

“Ma senza imbrogli – ha concluso – perché se c’è un tentativo di fregare il Sud si combatte a viso aperto con buona pace di Salvini e Putin”

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