Autonomia, così com’è danneggia Sud e Centro. Di Maio, abbiamo bloccato assunzione diretta docenti regionali

di redazione
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Oggi Luigi Di Maio è intervenuto durante una sua visita a Napoli sulla questione della regionalizzazione.

Dopo la pubblicazione delle bozze elaborate da Lombardia e Veneto sull’autonomia, il dibattito sull’autonomia si è acceso e sono stati inseriti dei paletti per grantire le regioni più deboli.

“Per non danneggiare le regioni del Sud – ha detto Di Maio – abbiamo l’occasione storica di fare un’autonomia che ci permetta di stabilire insieme i livelli essenziali di prestazioni, il fondo di perequazione e un investimento straordinario per il Sud perché oggi per come era progettata questa autonomia andava a discapito non solo delle regioni del sud ma anche del centro. Noi invece stiamo scrivendo un testo con un criterio di riparto delle risorse che vede al centro tutta l’Italia”.

“Siamo stati molto bravi – ha aggiunto – a togliere l’assunzione su base regionale degli insegnanti perché non ha senso che un bambino che si iscrive a scuola in una regione ha più docenti, se si iscrive in un’altra ha docenti in meno e meno pagati. Non sceglie lui dove nascere e la scuola è una e indivisibile. Da oggi grazie alle Università del Sud c’è la possibilità di monitorare tutto il percorso perché dopo aver raggiunto l’intesa dovremo portarla in Parlamento, ci sarà l’accordo con le Regioni e avremo il sostegno del mondo accademico nel seguire questo percorso”.

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