Autonomia, Boccia: stiamo costruendo cornice legislativa che non lasci indietro nessuna regione

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Il Ministro per gli Affari Regionali Boccia, presente a Napoli per “Giustizia&crescita – The young hope”, la scuola dell’associazione “Fino a prova contraria” di Annalisa Chirico, è intervenuto sull’autonomia differenziata. 

Ne parla l’Ansa.

Il Ministro ha ribadito che prima dei provvedimenti strettamente attinenti all’autonomia è necessario costruire un’apposita cornice legislativa, cosa che si sta facendo.

Stiamo lavorando ad una cornice legislativa – ha affermato Boccia – che tenga conto del finanziamento integrale dei fabbisogni standard sulla base dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep) da garantire su tutto il territorio nazionale ai sensi dell’articolo 117; e faccio espressamente riferimento al secondo comma, da definire nel rispetto dell’articolo 17 della legge 196 del 2009. Entro l’anno farò di tutto per far approdare la proposta in Parlamento, dopo averla presentata alle Regioni, e poi ogni Regione potrà correre al ritmo che deciderà di scegliere”

Secondo Boccia, le differenze non riguardano soltanto Nord e Sud, ma sono presenti anche tra aree del Nord o aree del Sud, per questo “Un altro aspetto fondamentale da inserire nella legge quadro è la necessità di assicurare su tutto il territorio nazionale livelli di servizio, anche attraverso la perequazione infrastrutturale così come la necessità di garantire il finanziamento delle competenze riconosciute attraverso i principi del dlgs 68/2011. Su questo passaggio il particolare riferimento è alla sostituzione delle risorse erariali con autonomia di entrate, territorialità dei tributi e perequazione“.

Riguardo alla scuola, ricordiamo quanto riportato ieri dalla nostra redazione: Regionalizzazione scuola, Boccia: fallita prima del mio arrivo

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione