Autogestione degli studenti: scarica esempio regolamento di utilizzo degli spazi. Con regole COVID

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Molte scuole italiane, specie, naturalmente, della Secondaria superiore che, gradualmente in tutte le regioni torna in presenza (pur con i limiti e le percentuali stabilite dal ministero dell’Istruzione), hanno destinato un’Aula dell’Istituto (o uno spazio della struttura) all’auto-gestione da parte dagli studenti

Nel rispetto di norme regolamentari di cui si dotano le scuole, tali aule sono fruibili per lo svolgimento di alcune attività quali:

  • Attività di studio tra studenti della stessa classe, in preparazione di interrogazioni o compiti in classe, oppure come chiarimento di alcuni argomenti;
  • Attività di approfondimento, anche su argomenti al di fuori del programma, tra gruppi di studenti della stessa classe o di classi diverse;
  • Lezioni tenute da studenti su argomenti di interesse comune, rivolte a gruppi di studenti dell’Istituto, anche di classi e di età diverse;
  • Attività progettate, programmate e gestite dagli studenti;
  • Attività di formazione e confronto tra studenti.

Normativa di riferimento
La normativa di riferimento è costituita dal D.P.R. 10 Ottobre n. 567 e successive integrazioni avente titolo “Disciplina delle attività complementari e delle attività integrative nelle istituzioni scolastiche” a cui si rimanda.
In particolare, si ricorda l’art. 1 che così recita:
Le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, nell’ambito della propria autonomia, definiscono, promuovono e valutano, in relazione all’età e alla maturità degli studenti, iniziative complementari e integrative dell’iter formativo degli studenti, la creazione di occasioni e spazi di incontro da riservare loro, le modalità di apertura della scuola in relazione alle domande di tipo educativo e culturale provenienti dal territorio, in coerenza con le finalità formative istituzionali”.
In base all’Art.2 comma 1, “Gli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado predispongono almeno un locale attrezzato quale luogo di ritrovo per i giovani dopo la frequenza delle lezioni.”. Le iniziative previste dal D.P.R. 567/96 si svolgono in orari non coincidenti con quelli delle lezioni (co. 3).
Viene così predisposto il presente regolamento in modo che l’uso dello spazio da parte degli studenti sia subordinato al rispetto di tale testo e sia da esso normato.
Il presente documento è un atto tra le diverse componenti della scuola: si basa sulla fiducia tra gli studenti e sull’impegno del singolo al rispetto di ogni suo punto. L’accesso per il personale docente e ATA è garantito sempre e comunque, in particolare col fine di garantire un ulteriore controllo per il rispetto del presente regolamento.

Istituzione, sede e durata
È istituita l’aula autogestita degli studenti. L’apertura dell’aula agli studenti è vincolata al pieno rispetto di questo regolamento e alla presenza del personale della scuola per l’apertura e la chiusura dei locali e di almeno uno studente maggiorenne.
L’aula é accessibile al di fuori dell’orario delle lezioni.
Il DS si riserva la facoltà di revocare la concessione dello spazio autogestito, qualora se ne ravvisi la necessità, dando agli studenti valide motivazioni. Per l’accesso all’aula – per esempio come ha previsto il Liceo Scientifico Statale “Leonardo” di Brescia diretto magistralmente dal prof. Massimo Cosentino – è necessario firmare il registro delle entrate (disponibile in portineria/smistamento), sottoscrivendo il regolamento e quindi impegnandosi a rispettare gli ambienti e le attrezzature dell’aula e attuare comportamenti tali da non nuocere alla sicurezza propria e degli altri. In caso di violazione, lo studente firmatario sarà ritenuto responsabile e il nominativo verrà segnalato dallo studente maggiorenne responsabile dell’aula al dirigente scolastico che provvederà ad eventuali sanzioni.

Scopi per l’attribuzione dell’aula
Ispirandosi al diritto di associazione e al diritto allo studio, l’aula autogestita nasce dalla necessità degli studenti di avere a disposizione un luogo chiuso e relativamente autonomo per potersi riunire al di fuori dell’orario di lezione. La frequenza degli studenti dovrà essere garantita indipendentemente da movimenti di opinione, fede o appartenenza politica, nel pieno rispetto dei principi democratici sanciti dalla Costituzione Italiana e propri della scuola.

Finalità
Le finalità della concessione in parola sono le seguenti:

  • Sviluppo e valorizzazione delle inclinazioni personali degli studenti tramite la loro diretta partecipazione alle attività dell’aula, e alla loro concreta messa in atto.
  • Sperimentazione di modelli di partecipazione attiva degli studenti in campo decisionale e organizzativo, utili in campo didattico e lavorativo.
  • Acquisizione di competenze e conoscenze riutilizzabili anche in ambito didattico.

Ubicazione delle aule
Sarà concessa un’aula al piano terra da individuare in base alle effettive disponibilità e alla programmazione delle attività didattiche dell’Istituto
Avendo le possibili aule capienza ridotta, nel momento in cui si vorranno organizzare riunioni o progetti che necessitano di uno spazio con capienza maggiore si potrà richiedere al DS di usufruire di un’aula che soddisfi i bisogni, indicando durata, finalità e motivazioni della richiesta.

Ruolo, funzioni, responsabilità del Comitato Studentesco
A titolo esemplificativo e come esempio di “Buone pratiche”, il Liceo Scientifico Statale “Leonardo” di Brescia guidato con eccezionali competenze organizzative e didattiche dal prof. Massimo Cosentino, prevede che “la gestione delle attività nell’aula autogestita è assegnata al Comitato Studentesco secondo la seguente procedura:

  • Nell’ipotesi in cui la maggioranza del Comitato Studentesco (con almeno la presenza del 51% degli aventi diritto di voto) esprima un voto contrario alla fiducia ai due rappresentanti d’Istituto o di Consulta designati automaticamente da questo regolamento come Presidenti e responsabili della realizzazione e del regolare svolgimento delle iniziative dell’aula autogestita, il comitato studentesco elegge un nuovo Presidente (studente maggiorenne) a voto segreto e può esprime un gruppo di gestione, che dovrà garantire sempre la presenza di almeno un maggiorenne che parteciperà alle attività svolte nell’aula autogestita. La carica del presidente e del gruppo di gestione sarà di durata annuale salvo rimozione anticipata da parte del suddetto comitato.
  • Gli studenti rappresentanti del Consiglio di Istituto forniranno al Dirigente Scolastico il verbale di elezione del presidente con l’indicazione del gruppo di gestione (elenco alunni maggiorenni responsabili; programma delle attività).
  • Il Presidente, in accordo con il Comitato Studentesco, ha la facoltà di delegare, a tempo determinato, le proprie competenze e prerogative a terzi (purché studenti anch’essi maggiorenni) per la gestione e il controllo delle singole attività. Per garantire un corretto utilizzo da parte degli studenti dell’aula autogestita gli unici detentori delle chiavi saranno il DS e/o il personale ATA delegato dal dirigente scolastico.

Responsabilità
Dal momento che l’Aula fa parte dell’Istituto, dunque tutte le infrazioni alla legge o al regolamento d’istituto potranno essere punite in base alle norme vigenti. La responsabilità di tali atti è del singolo studente e non di tutta la comunità, che ha comunque il dovere di denunciare il fatto. La responsabilità per atti di vandalismo e di bullismo, per l’infrazione delle regole dello Statuto delle studentesse e degli studenti, di questo regolamento o delle leggi della Repubblica Italiana è personale. Chi ottiene l’autorizzazione per svolgere un’attività, è ritenuto responsabile in prima persona dell’ordine ed è chiamato a rispondere anche economicamente di eventuali danni riconducibili al periodo di tempo in cui si svolge detta attività. La presenza all’interno degli spazi autogestiti sarà registrata su apposito registro. Chi firma il registro dichiara di aver letto e accettato il presente regolamento ed è considerato direttamente responsabile di danni a persone o cose all’interno degli spazi autogestiti. L’inosservanza delle regole suddette comporta l’immediata sospensione di usufruire ancora del servizio e l’intervento della Dirigenza/VicePresidenza dell’Istituto. In caso di violazione il responsabile o i suoi delegati hanno la facoltà di segnalarla al dirigente scolastico che provvederà ad eventuali sanzioni. Gli studenti sono responsabili del locale, delle attrezzature, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti.

Pulizia
È dovere di chi utilizza un’aula provvedere alla pulizia della stessa ripristinando lo stato nella quale è stata consegnata. L’aula deve essere tenuta in uno stato decoroso e ripulita dagli studenti che la lasciano per ultimi. Il servizio di pulizia sarà inoltre effettuato dal personale ATA o dalla società eventualmente incaricata a partire dalla chiusura dell’aula.

Bagni
Gli studenti che usufruiranno degli spazi in concessione, potranno usare i servizi igienici in prossimità dell’aula assegnata avendo cura di utilizzarli in modo corretto.

Utilizzo
L’aula autogestita sarà accessibile solo ed esclusivamente agli studenti frequentanti l’Istituto.
Gli studenti dovranno firmare l’entrata e l’uscita in un apposito registro. In generale, l’accesso per il personale docente e ATA è garantito sempre e comunque, in particolare col fine di assicurare un ulteriore controllo per il rispetto del regolamento, ma, sebbene utilizzati in presenza di personale addetto agli uffici e collaboratori scolastici, gli spazi in questione sono autogestiti dagli studenti, affidati alla gestione di alunni maggiorenni. Il D.S. o un suo delegato, potrà controllare l’identità dei presenti in relazione al registro senza darne preavviso. Le iniziative, dopo formale autorizzazione del DS, saranno pubblicizzate dal gruppo di gestione (avvisi agli alunni, sito…). Il presente regolamento sarà pubblicato sul sito della scuola. La pubblicazione sul sito della scuola varrà come notifica a tutti gli effetti.

Strumenti elettronici degli studenti
Gli studenti possono utilizzare nell’aula auto-gestita strumenti elettronici alle seguenti condizioni:
L’uso di questi strumenti deve essere consono al carattere culturale dell’aula autogestita e non deve disturbare l’attività di altre persone né all’interno né all’esterno di essa.
La scuola è sollevata da qualunque responsabilità conseguenti all’utilizzo improprio delle citate attrezzature.
Tutti gli eventuali apparecchi usati dagli studenti devono essere riposti prima della chiusura dell’Aula.

Spese
L’intervento non deve prevedere alcun costo per la scuola né alcuna necessità di finanziamenti da parte di quest’ultima.

Norme Comportamentali: regole
Chi usufruisce dell’aula autogestita – suggerisce il Regolamento del Liceo Scientifico Statale “Leonardo” di Brescia – è soggetto alle stesse regole dei partecipanti ai progetti pomeridiani:

  • non può infrangere il Regolamento d’Istituto;
  • accetta automaticamente le norme e le sanzioni dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti.

All’interno dell’aula autogestita è assolutamente vietato:

  • fumare, (legge n.584 del ’75);
  • introdurre alcolici, sostanze stupefacenti, materiale dannoso o pericoloso per l’incolumità delle persone (legge 626/94e D.M. 81/2088);
  • assumere comportamenti contrari alla legge e al regolamento d’istituto;
  • sporcare o danneggiare locali o attrezzature;
  • fare eccessivo rumore in ogni forma o modalità disturbando altre attività pomeridiane.

In caso di danneggiamenti di qualunque entità, sarà sospeso l’uso dell’aula sino all’individuazione del responsabile e al risarcimento del danno.
L’inosservanza delle regole suddette nell’aula autogestita comporta l’immediata sospensione di usufruire ancora del servizio e l’intervento della Dirigenza/Vice Presidenza dell’Istituto.

Doveri
Ogni studente è tenuto a rispettare tassativamente questo regolamento per non incorrere in alcuna sanzione.
Ogni studente si impegna ad un uso corretto e rispettoso degli arredi dell’Aula.
Come garanzia di responsabilità, ogni studente è tenuto a registrare la propria presenza indicando il tempo di permanenza nell’apposito registro.
Ogni studente si impegna a far rispettare il regolamento intimando ai trasgressori di desistere dalla loro azione o allontanandoli direttamente dall’ Aula. Inoltre, ogni studente testimone è tenuto a denunciare il trasgressore al Dirigente.

Applicazioni
In caso uno studente non denunci le infrazioni al regolamento sarà anch’egli ritenuto responsabile ed incorrerà nelle sanzioni disciplinari previste dal Regolamento d’Istituto. In caso di reato vero e proprio si stabilisce che gli studenti presenti, e non coinvolti, sono tenuti ad avvisare la Dirigenza. In qualunque caso di reato le responsabilità legali ricadono sul singolo studente colpevole.

Altri regolamenti

Oltre al più volte citato Regolamento adottato dal Liceo Scientifico Statale “Leonardo” di Brescia diretto dal preside prof. Massimo Cosentino, che ha fatto della gestione manageriale una delle eccellenze della Lombardia, altri istituti da citare sono quelli adottati dal Liceo Scientifico Statale “Isaac Newton” di Roma diretto, con inusuale competenza, dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Cristina Costarelli (impegnatissima preside sul fronte dell’efficienza del proprio istituto, tra i più accreditati della capitale) e dal Liceo “G. B. Quadri” di Vicenza diretto, con capacità organizzative spiccate, dal dirigente scolastico Prof. Paolo Jacolino (alle spalle una strepitosa carriera dirigenziale, tra l’altro, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Padova).
Aule scolastiche – Newton

Regolamento aula autogestita studenti – Leonardo

Aule scolastiche quadri

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