Aumento stipendio. Professione Insegnante: chiediamo 200 euro, siamo già 40.000

di redazione
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A pochi giorni dal lancio della petizione promossa dall’Associazione Professione Insegnante, ad aver firmato sono in 40.000, obiettivo 100.000, un numero che potrebbe far riflettere i sindacati sulla scelta di firmare il contratto.

Secondo Professione Insegnante la cifra congrua che i sindacati dovrebbero richiedere per il personale docente e ATA è di 200 euro netti al mese, in linea con l’aumento del costo della vita, come tra l’altro evidenziato anche da uno studio de “il sole 24 ore” che stima nel 12,50% l’impoverimento medio degli stipendi degli insegnanti dal 2010.

“Intanto – scrive Professione Insegnante in un comunicato – pare che qualcosa si muova, lo SNALS fa sapere che certamente non è intenzionato a firmare un contratto del genere. I docenti sperano di raggiungere l’obiettivo di 100.000 firme che rappresenterebbe un numero talmente grande da far riflettere i sindacati sulla loro scelta. Gli insegnanti, infatti, non ci stanno ad accettare un aumento che definiscono “mancetta” dopo 9 anni di vacanza contrattuale”

Ecco il link alla petizione

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