Aumento stipendio docenti, perché creare false speranze? Lettera

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Inviato da Mario Bocola –  Caro Ministro dell’Istruzione, qualche tempo fa Lei ha asserito che lo stipendio degli insegnanti deve essere almeno il doppio di quello effettivo perché il lavoro dei docenti è prezioso, in quanto gli insegnanti hanno il delicato compito di formare le nuove generazioni.

Si tratta di un’osservazione giusta, ma che nella realtà difficilmente potrà trovare la sua concretezza. Lei sa che la sua proposta per quanto possa essere encomiabile è impossibile che con questi chiari di luna e con i cordoni molto stretti imposti dall’Europa, riguardo ai vincoli di bilancio, lo stipendio dei docenti possa addirittura raddoppiare! Anzi i docenti avranno soltanto un aumento di stipendio pari a 40 euro lordi (cioè poco più di 20 euro netti). Si tratta di una vera e propria miseria rispetto alla somma che è stata elargita ai Dirigenti Scolastici.

Anche i docenti meritano altrettanto rispetto per il lavoro che svolgono nel formare le nuove generazioni. 40 euro lordi sono veramente pochi considerato che il costo della vita è aumentato e che i consumi delle famiglie sono ridotti al lumicino.

È da considerarsi positiva, caro Ministro, sua ferma e decisa volontà di battersi acchè lo stipendio dei docenti si avvicini ai parametri europei, ma La esorto a non creare disillusioni, false speranze e ulteriori rancori nella scuola, già fortemente penalizzata e tutt’al più considerata la cenerentola della Pubblica Amministrazione per gli stipendi più bassi d’Europa.

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