Aumento stipendio azzerato da assorbimento 80 euro bonus Renzi. Lettera

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Inviato da Mario Bocola – Il bonus di 80 euro del governo Renzi ha dato una “piccola” boccata di ossigeno ai redditi medio-bassi soprattutto del personale della scuola che percepisce uno stipendio tra i più miseri della Pubblica Amministrazione.

Tuttavia il meccanismo prevedeva che il bonus si sarebbe azzerato con redditi superiori a 26600 euro ed era a scaglioni progressivi.

Era prevedibile che una misura temporanea non sarebbe durata molto a lungo: infatti con la riforma fiscale il Ministro dell’Economia e delle Finanze ha fatto sapere che il bonus di 80 euro sarà riassorbito.

Con l’annullamento di questa misura economica e con l’ipotizzabile aumento dello stipendio a circa 120 euro lordi (75-80 euro netti) il corpo docente non avrà alcun aumento perché più 80 e meno 80 fa zero.

Quindi lo Stato con una mano da’ e con l’altra toglie. Bisogna invece tagliare le tasse sul costo del lavoro per venire incontro alle esigenze dei lavoratori e far ripartire i consumi.

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