Aumento orario settimanale a 20/22 ore per insegnanti delle superiori: c’è chi dice “è dietro l’angolo”

di redazione
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La notizia viene riportata qualche giorno fa da Salvo Intravaia su Repubblica, inserendola in un discorso generale sull’inizio del nuovo anno scolastico.

Le lezioni – afferma il giornalista – partono con due incognite: la protesta dei dirigenti scolastici e il rinnovo del contratto.

Due punti incontrovertibili. La protesta dei Dirigenti Scolastici è in atto da mesi, a partire dallo sciopero del 3 maggio fino alle prese di posizione di questa estate, con il rifiuto da parte di molti di non adempiere alla chiamata diretta degli insegnanti neoimmessi in ruolo. Nè mancano anche in questi ultimi giorni appelli al Ministro affinché non li si lasci da soli ad affrontare le pratiche burocratiche connesse alla vigilanza sull’adempimento dell’obbligo vaccinale.

Anche sul contratto sono state spese moltissime parole, e adesso sembra che la parola fine potrà essere scritta a dicembre. Previsto un aumento medio di 85 euri lordi, con numerose incognite sulla eventuale contestuale perdita del bonus Renzi di 80 euro. Aumento stipendi entro metà dicembre. Più soldi ad insegnanti che lavorano su sostegno, scuole di frontiera, educazione adulti

Fin qui niente di nuovo. “Ma – scrive Intravaia – quest’ultima novità rischia di trasformarsi infatti un autentico boomerang per i docenti e i sindacati della scuola. Perché a fronte di un incremento stipendiale di 85 euro lordi mensili – che netti si riducono a 35/40 euro netti mensili – per allineare la Buona scuola con la nuova funzione docente, il carico di lavoro orario degli si incrementerà certamente, forse ben oltre i 35/40 euro mensili del corrispettivo aumento. Ed è sempre dietro l’angolo l’aumento dell’orario di servizio a 20 o 22 ore settimanali per i professori delle scuole medie e superiori.”

Una proposta che, a dire il vero, non abbiamo ancora sentito pronunciare da nessun esponente del Governo e che non trova alcun riscontro, dal momento che l’aumento previsto dello stipendio, a ben guardare, è esiguo rispetto a quello che spetterebbe realmente se si calcolasse il recupero dell’indennità contrattuale e

l’applicazione dei veri e propri aumenti. Contratto, Udir e Anief ai sindacati: ascoltate il personale. Necessario aumento di 2400 euro per docenti e 6000 per DS

Di revisione dell’orario di lavoro

degli insegnanti si parlava a pag. 50 dell’opuscolo La Buona Scuola

E’ scritto a pagina 51 dell’opuscolo “La Buona scuola” che si intende rivedere l’orario di lavoro dei docenti, con la creazione di apposite “banche ore”, ma al momento nulla è stato fatto in questa direzione.

E che la Legge Buona Scuola non dovesse comportare aumenti dell’orario di lavoro è stato scritto anche in un ordine del giorno, accolto dalla Camera, a firma M5S. Riforma. Non ci saranno aumenti di orario per i docenti. Accolto ODG

E’ forse arrivato il momento di farlo valere?

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